Questa mattina, nella Sala Zanoni di via del Vecchio Passeggio, si è tenuto uno dei tre incontri territoriali che il Forum Italiano per la Sicurezza Urbana (F.I.S.U.) ha voluto promuovere tra le Amministrazioni Pubbliche associate, in preparazione dell'assemblea generale annuale che si terrà a Piacenza il 9 giugno prossimo. Cremona è stata scelta come sede dell'incontro tra le amministrazioni del Nord Italia, in considerazione della pluriennale partecipazione alle attività del F.I.S.U. ed in particolare per il ruolo che ricopre nel Comitato Esecutivo Nazionale. Il Comune di Cremona infatti aderisce al Forum Italiano per la Sicurezza Urbana (F.I.S.U.) e al Forum Europeo per la Sicurezza Urbana (F.E.S.U.) dal 1998 e dal 2001 è parte dell'Esecutivo.
Il F.I.S.U è una associazione di Città, Province e Regioni, aderente al Forun Europeo e attiva dal 1996, il cui obiettivo è quello di promuovere politiche di sicurezza urbana, riconoscendo il ruolo centrale delle Città nello sviluppo di tali nuove politiche.
L'incontro ha avuto lo scopo di favorire la partecipazione delle Amministrazioni associate, al dibattito sulla sicurezza urbana e sul futuro dell'associazione stessa, dibattito avviato lo scorso settembre nell'assemblea di Genova e che troverà la sua conclusione nella prossima assemblea generale in programma, come detto, per il prossimo mese, a Piacenza. Con il Comune di Cremona, rappresentato dai propri referenti al Forum, l'Assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Caterina Ruggeri ed il Comandante Franco Chiari, erano presenti amministratori e tecnici della Regione Lombardia, della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Cremona, della Provincia di Milano, della Provincia di Trento e di numerosi Comuni tra cui, Crema, Brescia, Bolzano, Bolzano, Verona.
L'incontro ha preso spunto dalla presentazione del documento elaborato dalla presidenza del F.I.S.U., illustrato dal Segretario Cosimo Braccesi, Responsabile del Servizio Promozione e Sviluppo delle Politiche per la Sicurezza della Regione Emilia Romagna. Braccesi ha messo a fuoco il concetto di sicurezza urbana, mettendolo in relazione con la fruizione dello spazio pubblico, evidenziando che "la sicurezza ha valore solo se produce maggiore libertà per tutti". Ha quindi tracciato una analisi di come sia stata affrontata l'emergenza sicurezza, del "sistema sicurezza" del nostro Paese, giungendo a formulare la proposta per una "strategia di medio periodo", che evidenzia come anche la struttura del Forum debba adeguarsi alle attuali mutate esigenze.
L'Assessore Caterina Ruggeri ha toccato i temi della trasversalità della sicurezza urbana alle attività del governo locale, ha parlato della necessità di una integrazione delle politiche messe in campo per la sicurezza, richiamando l'importanza del ruolo politico del F.I.S.U., che deve privilegiare la produzione di efficaci politiche per la sicurezza urbana, dando anche continuità al proprio ruolo di supporto e di confronto per la crescita di strategie locali e buone prassi.
Il dibattito, che si è protratto per l'intera mattinata, ha visto numerosi interventi di amministratori e tecnici delle amministrazioni partecipanti ed è giunto alla proposta di un documento finale che sarà discusso nell'ambito dei lavori della Assemblea Generale che rinnova l'impegno delle città, province e regioni aderenti all'associazione a proporre e sviluppare politiche per la sicurezza in ambito urbano che vedano come prioritaria la centralità delle città in una prospettiva più complessiva che le veda evolversi in politiche nazionali.
Inviato da: Admin - Venerdì, 20 Maggio 2005 - (1406 Letture) - -