Risposta dell'Assessore Daniele Soregaroli al Consigliere Zaffanella
Nelle scorse settimane il Consigliere Comunale Giacomo Zaffanella ha presentato all'Amministrazione Comunale la seguente interrogazione a risposta scritta: "Premesso che il marciapiede in via Manzoni, all'latezza del portone dell'Istituto S. Dorotea, è sconnesso e presenta conche nelle quali nei giorni di pioggia si formano pozzanghere; premesso che anche la sede stradale in corrispondenza del punto citato si presenta irregolare e propensa alla formazione di pozzanghere; premesso che i genitori dei bambini che frequentano la scuola materna e la scuola elementare dell'Istituto S. Dorotea hanno espresso le loro perplessità al riguardo alle religiose che gestiscono l'Istituto, che a lovolta hanno posto la questione anche alle precedenti amministrazioni; si chiede se è possibile sistemare il marcipiede e la sede stradale in prossimità dell'ingresso della scuola, garantendo così le condizioni di sicurezza ottimali e risolvendo in pochi minuti una piccola ma fastidiosa questione che si trascina da troppo tempo".
Nei tempi prescritti, sentita la Giunta Comunale, l'Assessore alla Mobilità e al Traffico Daniele Soregaroli ha inviato al Consigliere Zaffanella la seguente risposta:" Il Direttore del Settore Programmazione Opere Pubbliche ha disposto l'effettuazione di un sopralluogo nella zona segnalata di via Manzoni, davanti all'Istituto Scolastico S. Dorotea, verificando delle sconnessioni segnalate sul marcipiede e sulla carreggiata di questa via. Accertato che le condizioni dei luoghi non integra la sussistenza di situazioni di pericolo per l'incolumità pubblica, sono comunque state attivate le procedure necessarie per fare eseguire l'intervento di ripristino della carreggiata e del marciapiede, da impresa appositamente incaricata, che vi provvederà nel più breve tempo possibile".
Opere di piantumazione nelle aree verdi - La risposta dell'Assessore Maria Spotti al Consigliere Giacomo Zaffanella
Nelle scorse settimane il Consigliere Comunale Giacomo Zaffanella ha presentato all'Amministrazione Comunale la seguente interrogazione a risposta scritta: "Premesso che il sistema città è un sistema termodinamico e per definizione insostenibile in quanto produce rifiuti e scorie di vario genere; premesso che anche l'aspetto delle città è ssempre più trascurato dall'evoluzione di modelli basati sulla funzionalità piuttosto che sulla considerazione di criteri di eco-sostenibilità e creazione di polmoni verdi; premesso che la città di Cremona possiede parchi ed aiuole sottoutilizzazti dal punto di vista della piantumazione; dal momento che sulla quasi totalità dei prati ed aiuole dei parchi pubblici eè vietato calpestre l'erba e notata la presenza di aiuole che presentano caratteristiche adatte, si chiede se è previsto un intervento generale di piantumazione di nuove aree, con l'incremento di unità alberi presenti sul nostro territorio urbano al duplice scopo di abbellire la città e migliorare l'ambiente, nonché tempi, luoghi e modalità di un eventuale intervento".
All'interrogazione, nei tempi prescrissti, l'Assessore alle Politiche Ambientali e Verde Pubblico Maria Spotti ha fornito la seguente risposta:"Ogni anno nel Comune di Cremona il patrimonio arboreo esistente viene incrementato con nuova piantumazione. Cremona ha un totale di 25.000 essenze arboree su tutto il territorio comunale, caratteristica questa riconosciutaci anche dalla recente indagine Ecosistema Urbano che ha inserito Cremona tra le città con maggiore quantità di verde pro-capite d'Italia. Molto è stato fatto e molto si sta facendo. Al di là che vi siano aree sottoposte a vincoli nelle quali non si può piantumare, un progetto sicuramente fondamentale per migliorare la qualità ambientale è "Un Po di foreste", progetto finanziato dalla regione Lombardia per le città rivierasche del Po. Avendo colto questa opportunità, a Cremona si sta realizzando un grande bosco usufruibile dalla cittadinanza, ma soprattutto si vuole creare un grande polmone per ridurre l'emissione di anidride carbonica. Questo progetto è stato suddiviso in due lotti. Il primo, eseguito nel 2004, prevedeva la piantumazione di 32 ettari. Il secondo, appena conclusosi, prevedeva la realizzazione di un ulteriore ettaro. I lavori del terzo lotto, composto da 13 ettari, partiranno alla fine del 2005. In tutto la piantumazione sarà di oltre 46 ettari piantumati con le seguenti specie arboree ed arbustive: farnia, frassino, olmo, pioppo bianco, carpino bianco, pioppo nero, franfola, salice, prugnolo, pallon di maggio, lantana, sanguinella, biancospino, corniolo, nocciolo, rosa canina. Sono previsti noltre nel Piano delle Opere Pubbliche diverse aree verdi da riqualificare nelle quali ci saranno nuove piantumazioni".
Inviato da: Admin - Lunedì, 16 Maggio 2005 - (1495 Letture) - -