Comunicazioni varie: Calendario annuale coordinato delle aperture e chiusure domenicali, festive e infrasettimanali degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio, per l'anno 2005
Calendario annuale coordinato delle aperture e chiusure domenicali, festive e infrasettimanali degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio, per l'anno 2005
P.G. n. 58110/04
IL SINDACO
RICHIAMATA la propria ordinanza n. 20546 in data 24 aprile 2002, con la quale ha approvato, a sensi del d.lgs 31.3.1998 n. 114, la vigente disciplina locale degli orari degli esercizi di vendita al dettaglio sulle aree private in sede fissa;
ATTESO che, con tale provvedimento, ha anche predeterminato, in via generale, le festività e ricorrenze tradizionali per le quali è prevista, di norma, o la chiusura obbligatoria o l'apertura facoltativa degli esercizi di vendita al dettaglio, anche limitatamente ad alcune merceologie particolari, e ciò anche allo scopo di consentire alle imprese del settore di organizzare per tempo la propria attività;
RICHIAMATA, altresì, la deliberazione della Giunta Regionale n. 7/7508 in data 21.12.2001, con la quale l'area delimitata dalle vecchie mura medievali della Città di Cremona, costituente il centro storico tradizionalmente inteso, è stata riconosciuta, a sensi e per effetti di cui all'art. 12 del d.lgs 31.3.1998 n. 114, quale ambito ad economia prevalentemente turistica, dando atto che il periodo di maggior afflusso turistico, che si registra in tale area, è quello compreso fra il 15 aprile e il 31 ottobre di ogni anno;
ATTESO che, per effetto del predetto riconoscimento regionale, tutti gli esercizi di vendita ubicati entro l'ambito territoriale di cui sopra acquisiscono, per il periodo individuato, la facoltà di determinare liberamente gli orari di apertura e chiusura e di derogare all'obbligo della chiusura domenicale, festiva;
RICORDATO che, rientrando il Comune di Cremona nella fattispecie di cui alla lettera e) dell'art. 46 del R.R. 21.7.2000 n. 3, l'esatto periodo di maggior afflusso turistico è stabilito dallo stesso Comune, entro l'arco temporale come sopra fissato dalla Regione, e per una durata massima di 120 giorni;
VISTO, in particolare, l'art. 6 della succitata ordinanza n:20456 del 24 aprile 2002, il quale stabilisce che il Comune predisporrà annualmente il calendario completo delle deroghe all'obbligo della chiusura domenicale e festiva, tenendo conto anche di eventi e ricorrenze a carattere occasionale;
RILEVATO che si rende, quindi, necessario, approvare il calendario delle deroghe per il 2005, stabilendo anche il periodo di maggior afflusso turistico, in cui applicare, per il medesimo anno, la totale liberalizzazione degli orari degli esercizi ubicati entro le vecchie mura della Città;
RITENUTO di adottare, anche quest'anno, in una logica di massima integrazione dei servizi, e conformemente ai principi di cui all'art. 50/c. 7 del d.lgs 18.8.200 n. 267, una programmazione unica coordinata, per il commercio in sede fissa e per i mercati di vendita al dettaglio;
DATO ATTO che, nello spirito della concertazione e delle scelte partecipate, sono state consultare preventivamente i rappresentanti locali dei consumatori, delle imprese del commercio e dei lavoratori dipendenti, nell'incontro tenutosi il 26 novembre 2004, con un pieno ed unanime accordo su una ipotesi di calendario, elaborata congiuntamente dalle parti, nonché sul periodo di maggior afflusso turistico, che, per il 2005, è stato così definito:
dal 2 maggio al 4 luglio
dal 5 settembre al 31 ottobre
per complessivi 120 giorni
CONSTATATO che, nella medesima riunione, è stato anche concordato di considerare come significative ai fini dell'apertura straordinaria delle attività commerciali, le seguenti ricorrenze, per le quali, in relazione alla prevista capacità di richiamare una notevole affluenza di pubblico o per altre ragioni, è stata ravvisata l'esigenza di un potenziamento dei servizi commerciali:
Festa del Torrone
Mostra Mercato dell'Usato;
Inaugurazione saldi estivi ed invernali;
RICORDATO che, per gli esercizi ubicati al di fuori dell'ambito riconosciuto a prevalente economia turistica, non possono essere concesse più di 8 deroghe;
RITENUTO di stabilire l'individuazione dell'ottava domenica di deroga alla chiusura domenicale in occasione della Festa del Torrone, provvisoriamente programmata in data 13 novembre 2005;
PRESO ATTO che, per i giorni festivi del 25 e 26 dicembre, le parti hanno concordemente stabilito in sede di autoregolamentazione, di attuare la chiusura totale, ancorché la norma dia comunque facoltà di apertura;
RITENUTO di approvare il calendario come sopra definito, confermando anche le deroghe particolari per gli esercizi specializzati nella vendita di prodotti tipici cremonesi, in quanto costituiscono attività di sicuro interesse turistico, di cui risulta quindi opportuno consentire l'apertura domenicale e festiva;
VISTA la decisione della Giunta Comunale assunta nella seduta del 1° dicembre 2004;
VISTI:
d. lgs 31.3.1998 n. 114:
legge regionale 23.7.1999 n. 14
la Legge Regionale 21-03-2000 n. 15;
l'art. 1/c. 9 della legge regionale 27.3.2000 n. 18;
la Legge Regionale 19-10-2004 n. 128;
gli artt. 50/c.7 e 54/ c.3 del D.Lgs. 18-8-2000 n. 267;
APPROVA
Il calendario delle aperture e chiusure degli esercizi di vendita al dettaglio del Comune di Cremona, per l'anno 2005, che figura quale allegato A) al presente atto, per farne parte integrante e sostanziale;
DA' ATTO
che il suddetto calendario, predisposto in forma coordinata, vale sia per gli esercizi di vendita ubicati in locali privati, che per i due principali mercati ambulanti su area pubblica (merci varie e fiori)
che le deroghe all'obbligo della chiusura domenicale e festiva, indicate nell'allegato A), si applicano:
a) agli esercizi ubicati all'esterno dell'area delimitata dalle vecchie mura cittadine, per l'intero anno;
b) agli esercizi ubicati all'interno della zona anzidetta, con esclusione del periodo di maggior afflusso turistico
che è fatta salva la possibilità di variare l'apertura domenicale nel giorno 13 novembre 2005 nel caso in cui la manifestazione "Festa del Torrone" venga programmata in altra data;
che ulteriori deroghe all'obbligo della chiusura domenicale e festiva, nonché altre modifiche o integrazioni al calendario di cui sopra potranno essere stabilite successivamente, nel corso dell'anno, in presenza di eventi straordinari e imprevisti, o per altri comprovati motivi.
Per consentire un'opportuna informativa sia alle imprese che ai consumatori, al presente provvedimento sarà data la massima pubblicità, anche attraverso la Rete Civica Comunale; copia dello stesso sarà trasmessa alle organizzazioni di categoria, sindacali e dei consumatori, nonché alle forze dell'ordine, per i relativi controlli.
Cremona, lì 7 dicembre 2004
IL SINDACO
Prof. Gian Carlo Corada
Allegato A)
Calendario annuale coordinato delle aperture e chiusure degli esercizi commerciali del comune di Cremona - anno 2005
GENNAIO 2005
ESERCIZI DI TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE
FESTIVITÀ / RICORRENZA / AVVENIMENTO
DETTAGLIO
PANIFICATORI
MERCATO
DEROGHE PARTICOLARI
SABATO 1 CAPODANNO
CHIUSURA
CHIUSURA
SOSPESO
Sospese tutte le deroghe da parte del Comune
DOMENICA 2
CHIUSURA
CHIUSURA
-
APERTURA facoltativa per l'intero giorno, dei negozi specializzati nella vendita di prodotti tipici cremonesi interni alle vecchie mura.
MERCOLEDÌ 5
APERTURA
DOPPIA PANIFICAZIONE
-
APERTURA facoltativa per l'intero giorno, dei negozi specializzati nella vendita di prodotti tipici cremonesi interni alle vecchie mura.
GIOVEDÌ 6 EPIFANIA
CHIUSURA
CHIUSURA
-
APERTURA facoltativa per l'intero giorno, dei negozi specializzati nella vendita di prodotti tipici cremonesi interni alle vecchie mura.
EFFETTUAZIONE in tutti i giorni di mercoledì e sabato escluso Sabato 1 GENNAIO 2005
C) GIORNI DI CHIUSURA TOTALE
IN CUI È STATA SOSPESA OGNI DEROGA DA PARTE DEL COMUNE
SABATO 1 GENNAIO- CAPODANNO
DOMENICA 27 MARZO - S. PASQUA
DOMENICA 1 MAGGIO - FESTA DEL LAVORO
DOMENICA 25 DICEMBRE- S. NATALE
LUNEDI' 26 DICEMBRE - S. STEFANO
NOTE:
L'effettuazione o meno del mercato bisettimanale è indicata solo quando il giorno in cui si tiene (mercoledì e sabato) è festivo;
per esercizi specializzati si intendono quelli in cui le attività di vendita svolte in maniera prevalente occupano non meno dell'80 % della superficie di vendita totale;
sono esclusi dalla disciplina degli orari i seguenti esercizi, ai quali non si applica, pertanto, il presente calendario:
rivendite di generi di monopolio
esercizi di vendita interni ai campeggi, ai villaggi e ai complessi turistici e alberghieri
esercizi di vendita al dettaglio situati nelle aree di servizio lungo le autostrade, nelle stazioni ferroviarie, marittime ed aeroportuali
le rosticcerie e le pasticcerie
gli esercizi specializzati nella vendita di bevande, fiori, piante e articoli da giardinaggio, mobili, libri, dischi, nastri magnetici, musicassette, videocassette, opere d'arte, oggetti d'antiquariato, stampe, cartoline, articoli da ricordo e artigianato locale
le stazioni di servizio autostradale
(qualora le attività previste dal presente comma siano svolte in maniera esclusiva o prevalente)
le sale cinematografiche.
Inoltre, sono esonerati dall'obbligo della chiusura infrasettimanale di mezza giornata:
le concessionarie di autoveicoli per l'intero anno;
gli esercizi specializzati di cartoleria, nei periodi di svolgimento della Fiera del Libro;
i negozi specializzati nella vendita di giocattoli, nei mesi di novembre e dicembre.
Si rammenta infine che:
come precisato dal Ministero delle Attività Produttive con circolare Prot. N.507702 del 4 agosto 2000, nei giorni domenicali e festivi alle imprese, autorizzate all'attività di panificazione ai sensi della Legge n.1002/56, è vietata la vendita al pubblico del pane di propria produzione operata. L'obbligo della chiusura non riguarda l'attività di produzione del pane né l'attività finalizzata a forniture del predetto prodotto per conto terzi (es.: ristoranti, bar ed utilizzatori professionali). Alle suddette imprese non è applicabile la deroga all'obbligo di chiusura domenicale e festiva.
nel periodo di maggior afflusso turistico, gli esercizi di generi alimentari ubicati entro le vecchie mura, ed in possesso dei necessari requisiti possono vendere liberamente anche il pane fresco.
Inviato da: Admin - Martedì, 10 Maggio 2005 - (4711 Letture) - -