Comunicati stampa: Si arricchisce la collezione "Gli archi di Palazzo Comunale"
Si arricchisce la collezione "Gli archi di Palazzo Comunale"
(Comunicato stampa del 31 Ott 2008)
Un altro antico strumento è entrato a far parte della Collezione "Gli Archi di Palazzo Comunale" che, con questo nuovo arrivo, ospita ora 12 pezzi (10 violini, una viola e un violoncello). Il nuovo arrivato è un violino di Francesco Ruggeri del 1675, concesso in comodato gratuito al Comune di Cremona dal proprietario che, per ragioni di riservatezza, vuol rimanere anonimo. Il violino è giudicato dagli esperti di pregevolissima fattura e di notevole valore artistico e va così ad arricchire la prestigiosa collezione di Palazzo Comunale che custodisce strumenti di valore inestimabile e rappresentativi della grande liuteria cremonese. Questo violino, il 27 ottobre 1937, in occasione del Bicentenario Stradivariano svoltosi a Cremona, venne sottoposto all'esame di una commissione internazionale (composta da Fridolin Hamma, Simone Fernando Sacconi, Leandro Bisiach senior, Mario Corti, Ignazio Caporali, Paolo Deschamp, Max Moller) che ne attestò l'autenticità e definì il violino di Francesco Ruggeri, detto il 'Per' (1645-1730), come un bellissimo esemplare. Vi è quindi un ulteriore certificato di autenticità compilato da John e Arthur Bear del 24 marzo 2006. Lo strumento viene così descritto: "fondo in due pezzi con marezzatura stretta corrente orizzontalmente, di taglio tangenziale sul lato degli acuti, con aletta riportata sul lobo inferiore. Le fasce sono di legno corrispondente; il riccio più semplice, la tavola di abete rosso in due pezzi, a venatura variante da molto stretta a piuttosto larga, vernice bruna/arancio su fondo dorato". Il violino è un fine e caratteristico esemplare di lavoro del costruttore, misura 35,6 cm di lunghezza sul fondo, larghezza rispettivamente 17 e 21,1 cm. Il Comune di Cremona terrà in esposizione lo strumento in modo che possa servire, per la sua perfezione formale e la sua sonorità, da modello e fonte di studio e concorrere così allo sviluppo della musica a Cremona.
Inviato da: ustampa - Venerdì, 31 Ottobre 2008 - (902 Letture) - -