Da lunedì primi lavori di sbancamento e poi via agli scavi archeologici
Giovedì 5 maggio è iniziata la messa in opera del cantiere di Piazza Marconi dove, a partire dai primi giorni della prossima settimana, verranno attuati gli scavi archeologici propedeutici alla costruzione del parcheggio sotterraneo, sul cui progetto preliminare, predisposto nei mesi scorsi, la Sovrintendenza ai Beni Archeologici della Regione Lombardia ha già dato il proprio benestare. Parer e favorevole è stato espresso dal Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia, Arch. Carla Di Francesco. La Soprintendenza, con lettera pervenuta il 18 aprile scorso, ha infatti dichiarato che la nuova versione del progetto preliminare è conforme alle indicazioni della Soprintendenza per i Beni Archeologici: infatti le strutture archeologiche rimarranno in vista in un o spazio appositamente ricavato. Si passerà successivamente alla redazione del progetto esecutivo di pari passo con l'andamento degli scavi archeologici che si protrarranno sino al 30 settembre.
A partire da lunedì 9 maggio verranno attuati i lavori di sbancamento su tutta l'area recintata per una profondità di 2 metri circa, attraverso mezzi meccanici con asporto del materiale. Effettuato questo sbancamento, inizierà lo scavo archeologico vero e proprio a cura della Sovrintendenza ai Beni Archeologici della Regione Lombardia, scavo che sarà effettuato in modo da non interessare l'area m ercatale e da limitare il più possibile il disagio alla circolazione stradale.
L'area interessata dal cantiere si trova a nord est della Piazza ed occupa una superficie di circa 2.400 metri quadrati. Il centinaio di posti auto che, a causa dei lavori, non possono essere utilizzati, vengono recuperati nell'area di Via S. Maria in Betlem, ex deposito degli autobus, dove gli automobilisti potranno parcheggiare a partire da mercoledì 11 maggio, salvo imprevisti nell'a ttuazione dei lavori di sistemazione dell'area.
Periodicamente la Dottoressa Lynn Passi Pitcher, incaricata dalla Sovrintendenza per la direzione degli scavi, fornirà informazioni sugli eventuali ritrovamenti attraverso note che saranno pubblicate sul sito web del Comune. E' stato scelto questo sistema di comunicazione per venire incontro al legittimo desiderio dell'opinione pubblica di essere informata sull'andamento degli scavi in quanto, per ragioni di sicurezza, l'area, a causa dello scavo che arriverà fino ad una profondità di 7 metri, sarà interamente recintata e non sarà pertanto visibile. La Dottoressa Lynn Passi Pitcher si è riservata, in base ai possibil i ritrovamenti, di organizzare anche visite guidate.
Inviato da: Admin - Venerdì, 06 Maggio 2005 - (1355 Letture) - -