Comunicati stampa: Sottoscritto dal Sindaco, per ANCI Lombardia, l'accordo quadro anti usura e anti racket
Sottoscritto dal Sindaco, per ANCI Lombardia, l'accordo quadro anti usura e anti racket
(Comunicato stampa del 14 Ago 2008)
Il Sindaco Gian Carlo Corada, a nome di ANCI Lombardia, ha sottoscritto un importante documento: si tratta dell'accordo quadro tra la Prefettura di Cremona, l'Associazione Bancaria Italiana, l'Unione delle Province d'Italia, l'Associazione Nazionale dei Comuni d'Italia, le Banche ed i Confidi della Provincia di Cremona, le Associazioni di categoria degli operatori economici della provincia di Cremona e la Fondazione Adventium, per la prevenzione del fenomeno dell'usura e del racket.
L'accordo quadro ha la finalità di potenziare il rapporto tra le banche ed i Confidi destinatari dei fondi antiusura nella prospettiva di una maggiore operatività dei fondi di prevenzione gestiti dai Confidi stessi. Il potenziamento dell'operatività delle risorse del fondo di prevenzione è considerato dal Ministero dell'Interno un impegno prioritario: tale accordo costituisce pertanto un'iniziativa volta a contenere la diffusione di fenomeni criminali e uno strumento di sostegno delle piccole e medie imprese in momentanea difficoltà.
L'accordo ha inoltre la finalità di potenziare il rapporto tra le banche, fondazioni ed associazioni antiusura destinatarie dei fondi speciali di cui all'art. 15 della legge 108/96 (Disposizioni in materia di usura), nella prospettiva di intensificare l'attività di collaborazione per la prevenzione del fenomeno dell'usura, in particolare per le famiglie ed altri soggetti che non hanno accesso ai Confidi.
Tenuto conto dell'innegabile valore sociale della legislazione anti usura e dell'impatto negativo che ogni forma di criminalità economica produce nel libero fluire del mercato dei beni e dei servizi per le imprese e le famiglie, nonché del tradizionale clima di collaborazione tra il settore bancario e quello dei Consorzi di garanzia collettiva fidi e delle fondazioni ed associazioni anti usura, l'accordo quadro siglato intende favorire:
la proficuità di ogni reciproco rapporto volto ad agevolare il dialogo improntato alla massima collaborazione e fiducia reciproca, anche per un impegno comune finalizzato a rafforzare i percorsi che facilitino l'accesso al credito legale, da parte del sistema bancario, delle normative sul capitale di vigilanza delle banche;
un'attività di prevenzione basata sull'informazione e sull'educazione all'uso responsabile del denaro, nonché l'introduzione di una più stringente regolamentazione dell'attività dei mediatori creditizi e dei controlli per i soggetti finanziari;
l'incentivazione, da parte delle vittime del racket e dell'usura, alla denuncia degli estortori e degli usurari, nella prospettiva di accesso al Fondo di Solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura;
il recupero dei protestati al sistema del credito legale.
Inviato da: ustampa - Giovedì, 14 Agosto 2008 - (403 Letture) - -