Mancata accensione delle fiaccole di Palazzo Comunale il Venerdì Santo. La risposta del Sindaco Corada al Consigliere Giacomo Zaffanella
Giorni addietro il Consigliere Comunale Giacomo Zaffanella ha presentato un'interrogazione orale riguardante la mancata accensione delle fiaccole di Palazzo Comunale in occasione della Processione del Venerdì Santo. A seguito di colloquio intercorso con il Consigliere stesso, l'esponente della Lega Nord ha dichiarato che avrebbe accettato anche una risposta scritta alla sua interrogazione, sen za attendere la discussione nel prossimo Consiglio Comunale. Il Sindaco, preso atto di questa disponibilità, ha fornito al Consigliere Zaffanella la seguente risposta:
"Ho ricevuto l'interrogazione con la quale chiede informazioni sulla mancata accensione delle fiaccole di Palazzo Comunale la sera del 25 marzo (in occasione della Processione del Venerdì Santo). Se era presente alla funzione avrà potuto rilevare che lo scrivente, quale Sindaco della Città, indossava la fascia tricolore ed ha percorso il tragitto della Processione al seguito del Gonfalone del Com une, come da decennale tradizione. L'Ufficio di Gabinetto già da alcuni anni ha formulato un documento interno nel quale vengono indicate, per ogni cerimonia o celebrazione "tradizionale", le modalità e le forme di partecipazione dell'Amministrazione. Per quanto riguarda il "Venerdì Santo", in base alla tradizione in vigore, non modificata dall'attuale Giunta, le fiaccole avrebbero dovuto essere accese. Le fiaccole fanno parte di un impianto fisso, costituito da dodici uscite alimentate a gas metano. Non sono in grado di dirle quando venne installato, ma la cosa risale sicuramente a molti decenni fa. L'alimentazione del gas proviene dal contatore posto a piano terra del Palazzo Comunale, dove è pure collocata la valvola di sicurezza, tecnicamente la "valvola normalmente chiusa". Al secon do piano del Palazzo è invece posto un interruttore che dà il consenso alla fuoruscita del gas contemporaneamente su tutte e dodici le fiaccole, in quanto l'impianto non è sezionato. Questa apparecchiatura già nel dicembre scorso, per la precisione il giorno 8 (festa dell'Immacolata Concezione), si era bloccata e non aveva consentito l'accensione delle fiaccole. Analogo problema ha riscontrato il Commesso reperibile che avrebbe dovuto provvedere. Prima dell'inizio del rito l'inconveniente è stato comunicato alla Curia. Il Settore che cura la manutenzione dell'impiantistica di Palazzo Comunale ha ribadito le difficoltà incontrate nel mantenere in efficienza un simile impianto, che resta difficile da adeguare per la sua collocazione su un edificio storico di grande pregio architettonico, s ottoposto a numerosi vincoli".
Inviato da: Admin - Martedì, 12 Aprile 2005 - (1323 Letture) - -