Prosegue l'iniziativa "La scuola delle opportunità, progetto di integrazione per alunni stranieri"
Il prossimo incontro giovedì 14 aprile sul tema dell'educazione interculturale
Proseguono gli appuntamenti nell'ambito dell'iniziativa "La scuola delle opportunità, progetto di integrazione per alunni stranieri" organizzato dall'Assessorato alle Politiche Educative. Il prossimo incontro è in programma giovedì 14 aprile, alle ore 16.30, in Sala Zanoni, Via del Vecchio Passeggio n. 1. Relatore sarà Aluisi Tosolini che interverrà sul tema: "Educazione interculturale, significa to e valenza nel contesto scolastico - proposte di percorsi teorico/pratici". Aluisi Tonolini, fondatore e direttore della rivista "Alfazeta", è insegnante di filosofia e scienze umane presso il Liceo delle Scienze Sociali di Parma, insegnante di filosofia allo Studio Teologico S. Antonio di Bologna (affiliato al Pontificio Ateneo Antonianum) e componente della Commissione Nazionale del Ministero della Pubblica Istruzione per l'Educazione Interculturale. Giornalista, è stato direttore della rivista Alfazeta. Attualmente è docente di Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento all'Università cattolica di Piacenza. Nel 2001 ha pubblicato li libro: L'illusione umanitaria - Oltre la beneficenza: la trappola degli aiuti e le prospettive della solidarietà internazionale (Ed. EMI) I Paesi o ccidentali intervengono sempre di più in altri Paesi fornendo derrate alimentari, presidi sanitari, programmi di assistenza o, addirittura, con forme di ingerenza umanitaria armata. Il paradigma dello sviluppo, è stato rimpiazzato dall'ideologia dell'emergenza umanitaria. Tuttavia gli interventi umanitari non solo non hanno eliminato i problemi (conflitti, carestie, profughi e sfollati), ma in mo lti casi hanno contribuito ad aggravarli, cronicizzando le condizioni di crisi e creando una forma di dipendenza economica che diventa una nuova arma di ricatto a disposizione dei Paesi occidentali. L'unica alternativa - sostengono gli autori di questo studio - è rimettere al centro la politica e distinguere chiaramente le responsabilità ed i compiti delle popolazioni locali e quelli dei Paesi oc cidentali.
Inviato da: Admin - Lunedì, 11 Aprile 2005 - (1321 Letture) - -