Comunicazioni varie: Provvedimenti per la prevenzione e la lotta per il contenimento della Zanzara Tigre (Aedes Albopictus) sul territorio comunale - Anno 2008
Provvedimenti per la prevenzione e la lotta per il contenimento della Zanzara Tigre (Aedes Albopictus) sul territorio comunale - Anno 2008
Il Sindaco
PREMESSO che il monitoraggio effettuato dall’ASL della Provincia di Cremona con l’impiego di trappole per ovodeposizione negli anni 2004/2005/2006 ha rilevato la
presenza e la crescente diffusione dell’Aedes Albopictus (Zanzara Tigre) nel territorio del Comune di Cremona, attiva da aprile a novembre;
CONSIDERATO che la zanzara tigre – per le sue caratteristiche biologiche e per la sua aggressività nei confronti dell’uomo e degli animali, con attività di puntura
spiccata nelle ore diurni, in luoghi aperti e in spazi urbanizzati – è fonte di estremo fastidio e disagio per la popolazione e talvolta causa di problemi di ordine
sanitario, quali ad esempio reazioni allergiche nei soggetti sensibili;
DATO ATTO che è necessario intervenire attuando tutte le misure idonee a contenere il fenomeno infestante;
RILEVATO che alcuni fattori ambientali, quali principalmente la presenza di piccole raccolte d’acqua, sono in grado di favorire l’insediamento e la proliferazione
dell’Aedes Albopictus (Zanzara Tigre);
RICORDANDO che l’amministrazione comunale ha stabilito di: proseguire nell’attività di monitoraggio già effettuata negli anni precedenti; effettuare da aprile a
novembre trattamenti larvicidi periodici in tutti i pozzetti presenti sul territorio comunale in area pubblica; supportare tali azioni con una campagna di informazione e
comunicazione rivolta alla cittadinanza, al fine di promuovere la conoscenza del fenomeno e informare la popolazione sui comportamenti da tenere e gli accorgimenti da attuare
all’interno delle aree private;
RITENENDO indispensabile la piena e attiva collaborazione dei cittadini, al fine di garantire l’efficacia degli interventi volti a contenere l’infestazione entro
termini accettabili;
VISTA la nota della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia del 3/10/2007 (prot. n. 42679), che indica le possibili misure di lotta per il contenimento della zanzara
tigre;
VISTA la nota dell’ASL provinciale del 5/10/2007 (ns. prot. gen. n. 55071 del 15/10/2007), con la quale – ricordando i rischi emergenti per la salute pubblica
legati al proliferare delle zanzare – si invitano le amministrazioni comunali ad adottare, ove opportuno, i provvedimenti indicati dalla Regione Lombardia;
VISTO l’art. 50 del D. Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000;
VISTI gli artt. 2 e 12 dello Statuto del Comune di Cremona;
Invita
la cittadinanza, per i motivi di cui alle premesse, a mettere in atto i seguenti comportamenti, utili a contenere la proliferazione della zanzara tigre:
1. nei mesi invernali
provvedere a pulire accuratamente tutti i contenitori e/o recipienti esterni, di qualsiasi uso e dimensione, allo scopo di eliminare eventuali uova svernanti
dell’insetto;
2. nei mesi primaverili ed estivi
non abbandonare oggetti e/o contenitori (bottiglie, barattoli, lattine, ecc.) che possano raccogliere e trattenere acqua piovana;
procedere ove possibile al regolare svuotamento di oggetti e contenitori situati nelle proprie aree private (giardini, cortili, terrazzi, ecc.);
coprire i contenitori inamovibili (vasche, bidoni, fusti per l’irrigazione, ecc.) con coperchi ermetici, teli plastici o reti
zanzariere;
ove possibile, soprattutto nei cimiteri, eliminare i sottovasi o evitare il ristagno d'acqua al loro interno; in ogni caso, cambiare l’acqua di vasi e sottovasi almeno
una volta alla settimana, svuotando l’acqua nel terreno (non nei tombini); <font size="2">in alternativa, introdurre in vasi e sottovasi alcuni filamenti di rame che
risultano tossici per le larve di zanzara (almeno 20 grammi per litro) o sabbia fino al completo riempimento;
tenere pulite fontane e vasche ornamentali, introducendo eventualmente pesci rossi o gambusie, voraci predatori delle larve di zanzara;
Invita altresì
a) i proprietari, gli amministratori condominiali e tutti coloro che hanno l’effettiva disponibilità di edifici destinati ad
abitazione e ad altri usi a mettere in atto i seguenti interventi:
ispezionare e pulire un paio di volte all'anno tombini e pozzetti; durante la stagione di attività della zanzara tigre intervenire applicando una zanzariera a maglia fine
sopra il tombino per impedire alle zanzare di deporre le uova;
verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite, liberandole annualmente da foglie o da altro materiale che possa bloccare il deflusso delle acque;
assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza, quali cortili e giardini, in modo da evitare raccolte
d’acqua stagnante anche temporanee;
b) i responsabili dei cantieri a:
evitare raccolte idriche in bidoni e altri contenitori e quando ciò non è possibile coprire i contenitori con coperchi ermetici, teli plastici o reti zanzariere, oppure
svuotarli completamente nel terreno (non nei tombini), almeno ogni 5 giorni;
sistemare i materiali in modo da evitare raccolte d’acqua piovana, coprendoli eventualmente con teli impermeabili fissati e ben tesi;
c) i proprietari e i responsabili di attività industriali, artigianali e commerciali, che detengono anche temporaneamente copertoni di auto e assimilabili o
che gestiscono altre attività quali la rottamazione/demolizione auto e i vivai, oltre che attenersi ai comportamenti sopra riportati, a mettere in atto i seguenti
interventi:
ove possibile, conservare i pneumatici e gli altri materiali in aree rigorosamente coperte (luoghi chiusi o container dotati di coperchio); in alternativa, accatastarli a
piramide e coprirli con teli impermeabili fissati e ben tesi, onde evitare raccolte d’acqua in pieghe e avvallamenti;
ridurre al minimo i tempi di stoccaggio dei copertoni fuori uso, concordando con le imprese di smaltimento tempi brevi di prelievo;
non consegnare copertoni contenenti acqua alle imprese di smaltimento, di rigenerazione e di commercializzazione;
provvedere ad un’ispezione e allo svuotamento delle eventuali raccolte idriche dopo ogni pioggia;
d) i Consorzi, le Aziende agricole e zootecniche e chiunque detenga animali per allevamento, oltre che attenersi ai comportamenti sopra riportati, a:
curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici, allo scopo di evitare raccolte anche temporanee di acqua stagnante;
cambiare quotidianamente l'acqua degli abbeveratoi di animali e lavarli con cura;
e) i conduttori di orti a:
privilegiare l’innaffiatura diretta tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare, pulire e asciugare completamente dopo l’uso;
coprire ermeticamente o con rete zanzariere tesa e ben fissata i contenitori per la raccolta dell’acqua ed avere cura nella formazione di ristagni d’acqua.
Il presente invito, oltre ad essere affisso all’Albo Pretorio del Comune di Cremona, verrà portato a conoscenza della cittadinanza tramite la stampa
locale e attraverso la programmata campagna di informazione e comunicazione rivolta alla popolazione, la quale prevede la pubblicazione della notizia sul sito Internet del Comune
di Cremona, la distribuzione di depliant e brochures informative, l’affissione di locandine o manifesti in diversi punti della città.
IL SINDACO
Prof. Gian Carlo Corada
Nota
Il presente documento è affisso all'Albo Pretorio del Comune di Cremona dal 7 aprile al 31 dicembre 2008
Inviato da: redazione - Lunedì, 07 Aprile 2008 - (653 Letture) - -