Prima edizione del Premio: il riconoscimento assegnato ad Alessandro Lodigiani e a Germana Cantarini
Consegnato questa mattina nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale il Premio "L'Atleta Cremonese nel Mondo". Il riconoscimento, alla sua prima edizione, è stato assegnato dal Sindaco Gian Carlo Corada e dal Vice Sindaco ed Assessore allo Sport Luigi Baldani ad Alessandro Lodigiani, Campione del Mondo Canottaggio 4 x PLM anno 2004, e a Germana Cantarini, Campionessa del Mondo Bocce a coppie anno 2004.
L'istituzione di questo Premio, che consiste in una scultura in bronzo realizzata dall'artista cremonese Giovanni Solci, è stata decisa dall'Amministrazione Comunale per attribuire, annualmente, un riconoscimento ufficiale ai cremonesi laureatisi Campioni del Mondo e Campioni Olimpici nelle varie discipline sportive. Per quanto riguarda la denominazione del Premio si è pensato che "L'Atleta Cremonese nel Mondo" potesse racchiudere in queste semplici parole l'essenzialità per le quali si è ritenuto di istituire questo riconoscimento. Infatti la persona che lo riceverà sarà sicuramente un rappresentante delle discipline sportive, quindi "L'Atleta"; la caratteristica principale, visto che il Premio è istituito dal Comune di Cremona, è quello di premiare un atleta che sia un proprio cittadino e rappresentante della cremonesità, da qui il termine "Cremonese"; infine il fatto che questo "Atleta Cremonese" ha portato ai massimi livelli mondiali possibili, conquistando il titolo olimpico o mondiale, il proprio nome, la propria Nazione, ma anche la propria Città: per questo si è pensato di associare ad Atleta Cremonese anche "nel Mondo".
Il regolamento di questo riconoscimento, già approvato dalla Giunta Comunale e che sarà quindi sottoposto al Consiglio Comunale, è stato redatto in una forma semplice e snella, ma si è voluto che fosse caratterizzato dall'inserimento di un aspetto che è stato ritenuto molto importante, soprattutto ai nostri giorni, cioè quello del rispetto, da parte dei Campioni che saranno premiati, dei principi fondamentali di lealtà, correttezza e probità così come previsto dal Codice di Comportamento Sportivo emanato dal C.O.N.I.. L'inserimento di questa ulteriore norma è stata ritenuta di particolare rilievo in quanto questi Campioni dello Sport spesso diventano esempi da imitare per le giovani generazioni ed è opportuno che lo siano anche da un punto di vista educativo e comportamentale.
Inviato da: Admin - Giovedì, 24 Marzo 2005 - (1230 Letture) - -