Maggiori posti auto a pagamento, la proposta del Comune alle Associazioni dei Commercianti
Terzo incontro questa mattina tra Amministrazione Comunale ed Associazione Commercianti sul Piano della Sosta e della Mobilità in Centro Storico. All'incontro, aperto dal Sindaco Gian Carlo Corada, che si è poi dovuto assentare per altri impegni, hanno partecipato il Vice Sindaco Luigi Baldani, che ha presieduto la riunione, l'Assessore Daniele Soregaroli, accompagnato dal Direttore del Settore Traffico e Mobilità Enrico Bresciani, Claudio Pugnoli, Presidente ASCOM, assistito dal Direttore dell'ASCOM, Antonio Pisacane, Paolo Marcenaro, Presidente dell'Associazione "Le Botteghe del Centro", Gianni Fervari, Presidente Confesercenti, e Stefano Boni, Direttore Confesercenti.
All'Assessore Daniele Soregaroli è toccato il compito di esporre ai rappresentanti delle Associazioni Commercianti la proposta, messa a punto dall'Ufficio Traffico e Mobilità dopo un'attenta analisi, che entra nel merito dei nuovi posti a parcometro all'interno del centro storico. Si tratta dei trecento posti auto a rotazione che andrebbero a stabilire i necessari equilibri economici necessari a supportare l'impegno di AEM S.p.A. a realizzare il fast park nell'area delle ex tramvie. La proposta avanzata, che non va a modificare l'impianto del Piano della Sosta, prevede un primo gruppo di aree, attualmente libere o a sosta regolamentata con disco orario, per un totale di 156 posti così suddivisa: Piazza Giovanni XXIII (19 posti attualmente regolamentati); Via Decia e Via Tofane (25 posti attualmente liberi); Via S. Michele e Via Tofane (25 posti attualmente liberi); Via Manzoni (5 posti a sosta regolamentata); Piazza S. Pantaleone (6 posti attualmente liberi); Piazzetta Cadore-S.Salvatore (13 posti attualmente liberi); Piazza Risorgimento-San Giorgio (24 posti ora a sosta regolamentata); Via Dante (tra Piazza Risorgimento e Piazza Stazione con 25 posti ora a sosta regolamentata); Via Dante (tratto Stazione e Via Palestro con 14 posti attualmente a sosta regolamentata). Il secondo gruppo di aree rientra in una fase già attuata o in fase di attivazione. In particolare si tratta di 85 posti ricavati in Bella Rocca, Piazza Cadorna, Via Ruggero Manna, Via Chiara Novella, Piazza S. Paolo e Corso Vittorio Emanuele, a cui si aggiungono i 106 posti che verranno ottenuti con l'attuazione del piano che interessa Via Platina, Via Bonomelli e via 11 Febbraio. Dopo questa illustrazione, il Vice Sindaco Luigi Baldani ha chiarito che la proposta avanzata è aperta a tute le possibili soluzioni e riflessioni, così da giungere ad una scelta finale condivisa. Questa è infatti una prima ipotesi su cui l'Amministrazione è disponibile a lavorare ed ad accogliere eventuali integrazioni.
Il Presidente dell'ASCOM, Claudio Pugnoli, dopo una prima analisi della proposta fatta dal Comune, ha evidenziato che occorre uno sforzo maggiore a salvaguardia del tessuto commerciale e produttivo cittadino andando ad incidere su alcuni importanti assi commerciali come Corso Garibaldi e Via Aselli. L'Assessore Daniele Soregaroli ha chiarito al riguardo che quanto prospettato è stato fatto in funzione del nuovo fast park che verrà realizzato nelle ex tramvie e che, per quanto riguarda Corso Garibaldi, a seguito delle modifiche introdotte all'Ordinanza Generale sulla Sosta, i residenti hanno la possibilità di parcheggiare le auto nelle ZTL limitrofe al Corso dove, pertanto, vi dovrebbe essere una maggiore rotazione dei posti blu.
I rappresentanti delle Associazioni dei Commercianti si sono comunque riservati di analizzare con attenzione la proposta dell'Amministrazione Comunale e di avanzare in una prossima riunione, che verrà quanto prima convocata, le loro riflessioni. In particolare il Presidente dell'ASCOM, Claudio Pugnoli, ha ribadito la sua intenzione di chiedere più posti dedicati ad attività produttive nel centro storico, mentre il Vice Sindaco Luigi Baldani e l'Assessore Soregaroli, ricordando l'impegno in atto per la futura realizzazione del parcheggio di Piazza Marconi, hanno sottolineato che l'Amministrazione è attenta al problema sollevato dai commercianti: basti pensare ad esempio all'impegno di raddoppiare il parcheggio delle ex tramvie entro l'anno. In ogni caso i due amministratori hanno precisato che per quanto riguarda Viale Trento Trieste, asse portante fondamentale di collegamento est-ovest della città sul quale i rappresentanti delle Associazioni Commercianti hanno posto la loro attenzione, vi saranno le condizioni per realizzare i 150 posti previsti non appena si riuscirà a istituire i sensi unici, problema che non si può affrontare entro l'anno non solo per la scarsità di risorse disponibili, ma anche per questioni tecniche molto complesse, anche se la volontà di arrivare a questa meta è forte, senza dimenticare che bisogna procedere a fasi, con azioni che non abbiano un impatto traumatico.
Inviato da: Admin - Lunedì, 28 Febbraio 2005 - (1299 Letture) - -