Comunicati stampa: Consegnata la borsa premio annuale "Comune di Cremona"
Consegnata la borsa premio annuale "Comune di Cremona"
(Comunicato stampa del 29 Ott 2007)
Questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, il Sindaco Gian Carlo Corada ha conferito la Borsa Premio annuale "Comune di Cremona: storia, funzioni e servizi dell'Ente Locale" edizione 2007 del valore di Euro 2.000,00 a Roberta Cadenazzi per la tesi: "L'organizzazione del piano di zona nel Distretto di Cremona: ipotesi di ristrutturazione nell'evoluzione dell'esperienza attuativa e legislativa del piano di zona". E' stato inoltre assegnato un premio a Daniele Velli, pari a Euro 500,00, per la tesi "La scuola elementare a Cremona negli anni del fascismo". Erano presenti Maurizia Quaglia, Direttore del Settore Segreteria e Affari Generali del Comune, presidente della commissione giudicatrice, il Segretario Generale del Comune Vincenzo Filippini, istitutore della borsa premio, Emilia Giordano, Vice Prefetto Vicario, Maria Luisa Corsi, già Direttrice dell'Archivio di Stato, e Ivana Iotta, Direttore del Settore Affari Culturali del Comune di Cremona, tutti componenti della commissione che ha vagliato i sette lavori pervenuti per concorrere a questo premio.
La borsa premio a Laura Cadenazzi è stata assegnata con la seguente motivazione: "Nella tesi di laurea su "L'organizzazione del Piano di Zona, nel Distretto di Cremona: ipotesi di ristrutturazione nell'evoluzione dell'esperienza attuativa e legislativa del Piano di Zona" dopo una importante e apprezzata analisi della legislazione sociale nazionale nonchè una forte riflessione sull'attuazione del modello lombardo di welfare, l'autrice ha colto in maniera puntuale il passaggio da una programmazione del settore sociale nella prospettiva di governement (con il soggetto pubblico gestore esclusivo della funzione di governo) alla visione di governance (con la mobilitazione di soggetti pubblici, del privato sociale e della società civile nel coinvolgimento sull'attività di governo). Interessante nel lavoro svolto le prospettive per una crescita organizzativa nel futuro dei piani di zona che superi le criticità affiorate nel primo triennio di vita dell'istituto. Di rilievo nella tesi della Dott.ssa Cadenazzi l'esame delle varie esperienze del piano di zona nelle altre regioni italiane così come puntuale, precisa e ricca di dettagli la ricostruzione fatta nei 3 distretti provinciali. In particolare per l'Ufficio di Piano di Cremona la precisione e la dovizia di particolari nonché la puntuale analisi dei punti di forza e debolezza fanno della tesi un importante documento critico. Il lavoro è ben strutturato e completo nella lettura di un processo di cambiamento importante soprattutto nella disamina delle ipotesi di riorganizzazione, sui futuri scenari del Piano di Zona di Cremona nel secondo triennio e nelle scelte strategiche per la definizione del perimetro di intervento dell'Ufficio di Piano. Le riflessioni svolte nel delineare le condizioni di svolgimento delle attività dell'Ufficio di Piano di Cremona e le diagnosi organizzative, hanno portato l'autrice a definire una gamma completa degli scenari per la conquista di una nuova visione e capacità di risposta sociale complessiva a livello di ambito distrettuale, attraverso la definizione di un vero e proprio Distretto Sociale con personalità giuridica. Un ottimo lavoro quindi corredato da una bibliografia importante, che mette ben in evidenza gli sforzi fatti a Cremona e la possibilità di sviluppo per la città e i dintorni in un conteso difficile e complesso quale il welfare locale."
Questa invece la motivazione dell'assegnazione all'altro vincitore, Daniele Velli: " Il lavoro è ben condotto, esposto correttamente e documentato da fonti e bibliorafia. Descrive la situazione cremonese in un ambito storico che va all'incirca dall'Unità d'Italia fino al fascismo. Ripercorrendo l'iter legislativo in materia di istruzione elementare, viene data particolare attenzione alla Cremona fascista e, nel contesto, al ruolo del Comune."
Il Comune di Cremona ha istituito la Borsa Premio annuale "Comune di Cremona: storia, funzioni e servizi dell'Ente Locale", approvando il relativo regolamento. Il bando di concorso invitava i laureati in possesso dei requisiti richiesti dal regolamento, a presentare domanda entro il 30 aprile 2007. La commissione giudicatrice, alla fine dei lavori, ha dichiarato vincitrice della borsa premio Roberta Cadenazzi e ha segnalato al fondatore la tesi di Daniele Velli. Il fondatore, il Segretario Generale del Comune Vincenzo Filippini, accogliendo la proposta della commissione, ha assegnato un premio anche a Daniele Velli.
Il Dott. Fulvio Magni, deceduto a Cremona il 26 dicembre 1891, disponeva, con suo testamento olografo in data 1° giugno 1882, che "la casa natia segnata col civico 9 di via Eridania" (ora via Bella Rocca) abbia a servire in perpetuo ad uso abitazione goduta dal Segretario Generale "ovvero, in subordine, dall'Ing. Capo Municipale, o, in ulteriore subordine, da altro impiegato municipale laureato. La Giunta Comunale, il 13 luglio 2005, con apposita delibera ha approvato la convenzione transattiva con il riconoscimento al Dott. Vincenzo Filippini, titolare della Segreteria Generale del Comune, del diritto di godere a scopo abitativo l'immobile di via Bella Rocca n. 9 (proveniente dall'Eredità Magni); e nel contempo il consenso del Dott. Filippini all'utilizzo da parte del Comune di Cremona dell'immobile medesimo a fini extra abitativi per pubblico interesse. Con nota del 30 giugno 2005 il Dott. Vincenzo Filippini, Segretario Generale, ha comunicato di destinare l'indennizzo per l'utilizzo da parte del Comune dell'immobile di cui si tratta a finalità in linea e sintonia con la volontà del Dott. Fulvio Magni, ovvero a "iniziative negli ambiti istituzionali, culturali e sociali e della solidarietà che dessero lustro alla Città di Cremona" con particolare attenzione al mondo giovanile. Con ulteriore nota del 21 dicembre 2006 il Dott. Vincenzo Filippini ha comunicato che sono state definite una serie di iniziative con il fondo costituito per le finalità sopra indicate, tra cui l'istituzione di una borsa premio annuale da assegnare a laureati residenti in Cremona e Provincia, con tesi sulla storia o sugli ambiti periodici e amministrativi attinenti l'attività del Comune di Cremona e degli Enti e Organismi con sede nel territorio del Comune e ad essi collegati.
Inviato da: ustampa - Lunedì, 29 Ottobre 2007 - (905 Letture) - -