Il Sistema Museale Città di Cremona ha il suo certificato di qualità
Il Sistema Museale della Città di Cremona - primo in Italia - ha ottenuto un significativo riconoscimento, il certificato di qualità, in termine tecnico Certificazione di conformità secondo la norma ISO 9001:2000. Si tratta di un pieno riconoscimento alla validità della gestione del sistema museale, all'acquisizione, alla conservazione, alla ricerca, alla comunicazione ed esposizione di testimonianze materiali dell'uomo e del suo ambiente, alla conservazione, valorizzazione e fruizione pubblica di raccolta di beni culturali delle cinque sezioni che compongono il Sistema Museale cittadino: Museo Civico "Ala Ponzone", Museo Stradivariano, Museo della Civiltà Contadina, Collezione "Gli Archi di Palazzo Comunale", Museo Civico di Storia Naturale.
La norma, in Italia conosciuta come UNI EN ISO 9001 Sistemi di gestione per la qualità, specifica i requisiti di un modello di sistema di gestione indipendentemente dal tipo e dimensione delle organizzazioni e dei prodotti forniti. L'ISO - International Organization for Standardization) è un'associazione mondiale di organismi nazionali di normazione. L'elaborazione delle norme internazionali è effettuata dai suoi comitati tecnici. Partecipano ai lavori anche le organizzazioni internazionali di estrazione governativa o non, che trattengono rapporti con l'ISO. La normativa di riferimento per la materia specifica è stata: lo Statuto ICOM (International Council of Museums); il Testo Unico per i Beni Culturali ed Ambientali.
La procedura, avviata alcuni mesi fa, è complessa e si articola in diverse fasi:
1. preparazione della documentazione potere inoltrare la domanda: questa fase ha comportato l'analisi delle procedure e dei modelli comportamentali riguardanti ogni ambito trattato con l'individuazione delle attività trasversali e di quelle speculari per ogni singola realtà museale; valutazione della documentazione; effettuazione delle visite ispettive; stesura del rapporto; esame della commissione tecnica; rilascio del certificato
2. verifiche annuali di sorveglianza
3. al terzo anno, nuova ispezione per il rinnovo del certificato.
Le attività del Sistema Museale prese in esame sono la gestione, la ricerca, la conservazione (restauro, sicurezza degli ambienti e delle opere, modalità espositive), le acquisizioni ed i prestiti, la valorizzazione e la fruizione, l'attività didattica. Durante il percorso lo staff del Sistema Museale è stato affiancato da Hiberian Quality Consultantns (sede di Cremona), mentre il certificato è stato rilasciato da SSI (Samuin Standards Insitute) e da EQA (European Quality Assurance). Il certificato potrà rappresentare per il Sistema Museale della Città di Cremona un impegno a mantenere la qualità riconosciuta e a migliorarla secondo i suggerimenti pervenuti; un ulteriore elemento di affidabilità per scambi e collaborazioni con altri istituti mussali; un valido strumento per progetti condivisi con altri Enti, soprattutto per quanto concerne la regione Lombardia; una risorsa qualificata per la ricerca di sponsorizzazioni.
"Implementare un Sistema di gestione per la Qualità ISO 9001:2000 all'interno di una realtà museale - affermano Luca Gaboardi e Vincenzo Tortora, componenti del team della sede cremonese della Hiberian Quality Consultants - è stato l'obiettivo che ci siamo posti sei mesi fa dopo un periodo altrettanto lungo dedicato alla ricerca e allo studio di fattibilità di questo progetto. La decisione non è stata quindi casuale, ma dettata dall'eneorme potenzialità che i beni culturali sono destinati a concretizzare nel prossimo futuro, nonché dell'attenzione che ci sembrava doveroso riservare a questo splendido patrimonio comune che contraddistingue in modo così capillare tutto il territorio nazionale". La Hiberian Quality Consultants, forte di un certa esperienza maturata nel mondo delle Certificazioni e conscia delle reali opportunità che normalmente queste apportano alle organizzazioni che vi aderiscono, ha posto l'iniziativa in questi termini: mettere a disposizione del Sistema Museale di Cremona l'unica metodologia di gestione sviluppata e conseguentemente riconosciuta a livello internazionale.
"Il personale interno al Sistema - sostiene Ivana Iotta, Direttore del Sistema Museale Città di Cremona - ha recepito il messaggio con entusiasmo, disponibilità, impegno e professionalità rafforzando così la propria capacità di adottare nuove strategie di comunicazione, di controllare i processi interni anche attraverso una loro codifica documentale, di individuare, raccogliere ed analizzare dati fondamentali per prendere decisioni e fare scelte mirate".
Per un Museo che ha adottato lo standard ISO 9001:2000 come modello di gestione interna vi è la possibilità di anticipare quelle che potranno essere le esigenze di tutte le parti interessate, accedere a condizioni di sostegno economico-finanziario agevolate e/o prioritarie, semplificare, dove possibile, fasi di alcuni processi, avanzare proposte e prendere decisioni basate su analisi dati che mettano in evidenza opportunità di miglioramento, accedere inoltre a sponsorizzazioni ottenute a riscontro di potenziali ritorni di immagine, attuare efficaci ed efficienti politiche di marketing e di controllo di gestione.
"Crediamo che il Sistema Museale della Città di Cremona - proseguono Luca Gaboardi e Vincenzo Tortora - abbia tracciato, grazie al suo percorso pionieristico, nuove possibilità di sviluppo e di crescita per la cultura non solo a livello locale: è evidente che il progetto sviluppato potrà dare ulteriori utilità qualora venga fatto proprio dal maggior numero di realtà che operano in questo settore. Da parte nostra vi è la profonda soddisfazione provata nell'avere fattivamente collaborato e dimostrato quindi che pubblico e privato si possono e si devono incontrare per potere sviluppare tutte quelle iniziative in cui entrambe le parti trovino un costruttivo interesse comune".
Inviato da: Admin - Lunedì, 31 Maggio 2004 - (1892 Letture) - -