Comunicati stampa: Il Sindaco Corada all'European House - Ambrosetti
Il Sindaco Corada all'European House - Ambrosetti
(Comunicato stampa del 18 Set 2007)
Lunedì 17 settembre, a Milano, il Sindaco Gian Carlo Corada ha preso parte ad un incontro organizzato dalla prestigiosa The European House - Ambrosetti sul tema "Riforme, costi della politica, sviluppo: un progetto per l'Italia". Con Corada erano presenti il senatore Cesare Salvi e l'onorevole Raffaele Costa - attuale Presidente della Provincia di Cuneo e più volte ministro ma, soprattutto, antesignano promotore delle iniziative contro gli sprechi del sistema politico-istituzionale. Alla tavola rotonda hanno partecipato noti esponenti del mondo dell'economia, della finanza e dell'imprenditoria.
Lo scambio di opinioni è stato approfondito e positivo, confrontandosi diverse esperienze e proposte, tutte volte ad affrontare un tema che diviene sempre più impellente e che sempre meno può essere disatteso. Su alcune ipotesi si è trovato un comune accordo.
La riduzione del numero dei parlamentari è apparsa a tutti i convenuti una delle misure più urgenti, ad un tempo razionale, dal punto di vista dell'abbattimento dei costi, e congruente, rispetto alla necessità di dar vita ad una democrazia meglio rappresentata e più efficiente e capace di assumersi responsabilità e decisioni. Così il taglio di privilegi che risultano inaccettabili, sia a livello del Parlamento nazionale che a quello delle Istituzioni regionali (come, ad esempio, stipendi troppo alti, rimborsi spese confusi e poco trasparenti, pensioni maturate in tempi troppo ristretti ed eccessivamente onerose, benefit clamorosi e francamente inaccettabili ecc.).
Chiaro e netto il giudizio negativo rispetto all'attuale legge elettorale, che va modificata con urgenza, nel rispetto di due criteri fondamentali: rafforzare il rapporto tra elettori ed eletti e salvaguardare nelle mani del corpo elettorale la scelta della maggioranza alla quale affidare le sorti del Paese per il mandato legislativo.
Forte è la richiesta volta ad ottenere, in tempi rapidi, una riforma federalista della struttura dello Stato, che faccia leva sul principio di sussidiarietà e che ponga la massima attenzione all'obiettivo da raggiungere: un federalismo a "costo zero" che unisca la ricollocazione delle competenze in capo agli Enti Locali ed alle Regioni, con un taglio effettivo dei 'centri di spesa' che, da Roma, vengono via via spostati più vicino ai territori.
Pur avendo verificato anche la ovvia esistenza di pareri difformi su punti particolari della questione affrontata, l'incontro organizzato da The European House - Ambrosetti ha ancora una volta fatto emergere la reale possibilità di individuare, in maniera condivisa e bypartisan, strade percorribili che riescano a portare le istituzioni democratiche fuori da una crisi, al tempo stesso, profonda e salutare.
Inviato da: ustampa - Martedì, 18 Settembre 2007 - (742 Letture) - -