Comunicati stampa: Approvato il piano di indagine ambientale per le aree esterne alla Raffineria Tamoil
Approvato il piano di indagine ambientale per le aree esterne alla Raffineria Tamoil
(Comunicato stampa del 28 Ago 2007)
Convocata dal Direttore del Settore Ecologia del Comune, Marco Pagliarini, si è tenuta in mattinata la conferenza di servizi per l'approvazione del piano di indagine ambientale relativo alle aree esterne alla Raffineria Tamoil. Oltre ai tecnici comunali, hanno partecipato alla riunione i rappresentanti del Settore Ecologia della Provincia, irappresentanti dell'ASL (Azienda Sanitaria Locale), dell'ARPA (Azienda Regionale per la Protezione dell'Ambiente), di TAMOIL Raffinazione S.p.A. (affiancati dagli esperti della società specializzata URS), e delle quattro società canottieri (Bissolati, Flora, CRAL Tamoli, Dopolavoro Ferroviario). Non è intervenuto alcun rappresentante della Regione, comunque invitata alla conferenza.
L'incontro di questa mattina, che si è protratto dalle 10.30 alle 13.30, è la conseguenza dei risultati delle indagini eseguite nel mese di luglio che hanno sancito la presenza di sostanze inquinanti nelle aree esterne alla Raffineria Tamoil, cioè all'interno delle società canottieri. A seguito della diffida della Provincia a TAMOIL Raffinazione S.p.A., questa ha predisposto un piano di indagine ambientale. In sostanza l'azienda ha previsto la realizzazione di indagini atte a definire la caratterizzazione del suolo e delle acque di falda in modo da verificarne lo stato di inquinamento. In particolare Tamoil Raffinazione S.p.A. ha proposto la perforazione di alcuni piezometri (cinque) a profondità variabile (20, 50 e 70 metri) e una serie di prelievi del terreno, attraverso carotaggi, in modo da poterne stabilire la qualità. Il piano, così come esposto, prevede una campagna di analisi sulle acque e sui terreni da effettuare in contraddittorio con ARPA.
Durante la seduta, analizzando i vari aspetti tecnici della proposta avanzata da TAMOIL Raffinazione S.p.A., i rappresentanti dell'ARPA, della Provincia e dell'ASL hanno avanzato la necessità di introdurre una serie di modifiche ed integrazioni al piano, modifiche ed integrazioni che sono state accolte dall'azienda. In seguito alle osservazioni presentate, verranno pertanto realizzati 12 piezometri, anziché cinque, così da ottenere informazioni tecnicamente più attendibili. Sono stati inoltre aumentati i punti di carotaggio. Il tutto è stato concordato ed accettato con i rappresentanti delle società canottieri sulle cui aree verranno effettuati gli interventi programmati. Le società canottieri hanno quindi avanzato la richiesta, peraltro accolta, di potere essere presenti con loro tecnici di fiducia al momento dei campionamenti finalizzati alle verifiche analitiche del suolo e delle acque di falda. Questi ulteriori interventi, che vanno ad aggiungersi a quelli sino ad ora realizzati dall'azienda, saranno attuati a partire dalla metà del mese di settembre, sempre in accordo con le società canottieri.
Durante la conferenza di servizi è stato fatto inoltre il punto sugli interventi che TAMOIL Raffinazione S.p.A. sta portando avanti. I partecipanti sono stati così messi al corrente che si è conclusa la prima fase che ha portato alla realizzazione dei primi cinque pozzi lungo la barriera idraulica e che sono iniziati i lavori relativi alla seconda fase di costruzione dei pozzi, il tutto in linea con il cronoprogramma presentato dall'azienda stessa.
Inviato da: ustampa - Martedì, 28 Agosto 2007 - (1076 Letture) - -