Questa mattina, alla Fiera di Milano - Congressi Center, nell'ambito del Fieraforum Risorse Comuni 2005, organizzato da ANCI nazionale, dall'ANCI Lombardia e da Lombardia ANCITEL, il Comune di Cremona ha ricevuto il Premio come miglior capoluogo di provincia della Regione Lombardia per la gestione della raccolta differenziata. La premiazione, a cura di Legambiente Lombardia e dell'ANCI Lombardia, è avvenuta al termine del convegno: "Dalla raccolta differenziata al riutilizzo delle materie selezionate e alla produzione di energia: il contributo dei comuni alla difesa dell'ambiente e lo sviluppo sostenibile".
Quando dieci anni fa Legambiente iniziò a premiare i "Comuni Ricicloni" in Lombardia, approfittando della prima legge regionale che fissava i primi obiettivi di raccolta differenziata, non era previsto il successo oggi raggiunto. Vi è stata in questi anni la trasformazione di un servizio pubblico e di un settore industriale. Questa trasformazione esige un ruolo diverso di tutti gli attori: cittadini, associazioni, società di servizio, imprese produttrici. Legambiente non si è limitata a protestare, ma ha saputo promuovere insieme agli altri soluzioni e cambiamenti virtuosi.
Due sono le carte vincenti che hanno caratterizzato in questi dieci anni l' iniziativa dei "Comuni ricicloni" lanciata da Legambiente: l' informazione e la competizione. L'informazione ha fatto crescere la consapevolezza sul ruolo cruciale che riveste la raccolta differenziata nel ciclo dello smaltimento dei rifiuti; la competizione ha spinto i comuni a fare sempre di più e sempre meglio. I numeri ce lo confermano: dieci anni fa il comune più virtuoso riusciva a raccogliere in modo differenziato poco più del 55% della sua spazzatura, oggi supera l' 80%. Il premio del "Comune Riciclone" ha dimostrato come, in questi anni, la mentalità dei comuni e della popolazione residente nei confronti della raccolta differenziata, si sia sviluppata passando da un concetto di onere ad una consuetudine quotidiana. I risultati ottenuti, assai elevati, hanno evidenziato come una corretta informazione ed un adeguato servizio possano realmente facilitare questo cambio di mentalità ed accrescere la raccolta differenziata.
"La nostra Regione ha ormai superato l'obiettivo del 35% di raccolta differenziata fissato dal decreto Ronchi. Oggi la nuova frontiera della gestione dei rifiuti è dunque la raccolta differenziata di qualità, fatta di buone politiche di gestione, di avvio sicuro dei materiali al riciclaggio - ha detto Andrea Poggio, Presidente di Legambiente Lombardia -. Sul fronte quantitativo non dobbiamo però distrarre l'attenzione da alcune aree della regione rimaste al palo, come la città di Milano, la provincia di Pavia e quella di Brescia".
Cremona è dunque prima tra i capoluoghi di provincia, seguita da Lecco e Varese. Cassano Magnago (VA) con IG 73,23 guida i comuni ricicloni sopra i 10.000 abitanti, mentre Osio Sopra (BG), essendo Medolago la vincitrice assoluta, si aggiudica il primo posto nella classifica sotto i 10.000 abitanti.
La classifica di qualità, che Legambiente sta sostituendo a quella tradizionale basata sul dato assoluto di raccolta differenziata, è frutto dell'elaborazione di 30 parametri, o indici di qualità, tra cui la produzione pro-capite totale giornaliera, il coefficiente di crescita della produzione pro-capite, numero di servizi di raccolta differenziata delle varie frazioni (plastica, carta, organico, ecc...), raccolta differenziata efficiente dei rifiuti pericolosi. Uno screening, quello di Legambiente, su tutti i 1546 comuni della Lombardia, che, oltre alla percentuale di raccolta differenziata, ha puntato l'attenzione sulle politiche di smaltimento e riciclaggio dei rifiuti urbani.
Inviato da: Admin - Giovedì, 10 Febbraio 2005 - (1935 Letture) - -