Anche a Cremona verrà commemorato il "Giorno del Rciordo", istituito "al fine di di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale". Il Comune di Cremona ed il Comitato Provinciale dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, presieduto da Mario Ive, hanno infatti organizzato una cerimonia che si terrà sabato 12 febbraio, alle ore 17.30, nella Sala "Emilio Zanoni" dell'Assessorato alle Politiche Educative, ex Asilo Martini, in via del Vecchio Passeggio n.1. Dopo il saluto del Sindaco Gian Carlo Corada e delle altre autorità presenti, alcuni esuli adriatici porteranno le loro testimonianze sui dolorosi avvenimenti che travolsero sessanta anni fa la Venezia Giulia e le popolazioni di tutta la regione, nonché sull'accoglienza ricevuta dalle autorità e dai cremonesi al loro arrivo nella nostra città. Terminata questa parte della cerimonia, verrà scoperta ed inaugurata una targa in marmo, nell'atrio dell'ex Asilo Martini, che ospitò dal 1945 al 1947 il primo Centro di Raccolta Profughi di Cremona. La targa è stata pensata per ricordare alle generazioni future l'accoglienza che la città di Cremona offrì agli esulti della Dalmazia, nonché la riconoscenza degli esuli verso tutta la città che, nell'occasione, li ospitò fraternamente nel momento del bisogno e che oggi li annovera tra i suoi cittadini.
Questa ricorrenza è vissuta con particolare partecipazione da parte degli esuli fiumani, dalmati ed istriani che, dopo sessanta lunghi anni di paziente attesa, hanno acquisito il riconoscimento al diritto alla memoria. Grazie alla legge n. 92 del 30 marzo 2004, il 10 febbraio è stato infatti proclamato "Giorno del Ricordo". In tutta Italia si svolgeranno numerose iniziative: le più importanti sono previste a Torino, Trieste e Roma, dove interverranno i rappresentanti delle autorità nazionali, regionali e comunali, mentre fino al 26 febbraio prossimo avranno luogo in tutto il Paese, da Bolzano alla Sicilia, oltre settanta tra manifestazioni, mostre, inaugurazioni e cerimonie.
Inviato da: Admin - Mercoledì, 09 Febbraio 2005 - (1194 Letture) - -