Comunicati stampa: Iniziata la prevendita per il Festival di mezza estate
Iniziata la prevendita per il Festival di mezza estate
(Comunicato stampa del 13 Giu 2007)
Presentato alla stampa lo scorso 21 maggio, il "Festival di mezza estate" ora si prepara ad entrare nel vivo: da giovedì 14 giugno apre la biglietteria dell'Arena Giardino per la messa in vendita dei ticket validi per ciascun spettacolo inserito nella kermesse estiva. Coordinato da Beppe Arena ed Elio Conzadori, direttori artistici dell'avvenimento, il Festival è reso possibile per merito della sinergia attuata dal Comune e dalla Provincia di Cremona, le quali - proprio come accadde nel 2006, in occasione della messa in atto della prima edizione di "Prosa di mezza estate" - hanno lavorato d'intesa unitaria per l'allestimento di un evento comprensivo di ben quattro cartelloni (prosa, danza, concerti e cinema) che, per quanto affrontino tematiche differenti, concorrono per la realizzazione di un "corpus" unitario, in cui si segnala la presenza di un alto numero di nomi famosi appartenenti all'ambito artistico-culturale su scala nazionale, fra cui Raffaele Paganini, Mario Scaccia, Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi, Nino Castelnuovo, Pino D'Angiò e, sul fronte musicale, Giovanni Allevi, uno dei musicisti italiani più celebrati tanto in Italia quanto all'estero. Come un anno fa, si rivela di grande rilevanza il contributo offerto all'iniziativa da vari soggetti privati che agiscono nella realtà provinciale - A.E.M., General Cars, Farfin-Network Farmacie, ASCOM Cremona, Cooperativa La Solidarietà, Bertana, Cassa Padana, Fondiaria SAI, Giochi di Luce, Relevés - Articoli per la danza, ANCE, Autostrade Centro Padane, Hotel Impero, Osteria La Cittadella, Idea Verde Maschi -, ai quali si aggiunge l'apporto fondamentale garantito dalla Fondazione Città di Cremona, la quale, proprio secondo la linea dettata dal presidente Umberto Lonardi, ha dato l'avvio ad una proficua partnership con il Festival al fine di sensibilizzare l'attenzione del pubblico cremonese verso un evento culturale che s'impegna a radicarsi sempre più intensamente all'interno del tessuto sociale cremonese. Carica di significato è la frase che Lonardi stesso ha stesso ha pronunciato riguardo al progetto, nel momento in cui egli ha parlato di "cultura della solidarietà che dà inizio ad un binomio tra la Fondazione ed il Festival". L'agenzia viaggi "Ponchielli" di piazza Marconi si occupa, invece, della promozione e della distribuzione dei biglietti del Festival oltre i confini cremonesi. Con riferimento alla stagione di prosa, è importante porre l'accento sulla qualità degli spettacoli, tutti di nuova produzione, destinati a trasformare la città di Cremona in uno dei teatri all'aperto del Nord teso, peraltro, al recupero di un'area archeologica di sicura suggestione qual è l'ex Area Frazzi, nel tentativo di fare affluire negli spazi cittadini un alto numero di compagnie teatrali che, nei mesi successivi all'allestimento cremonese, si sposteranno al Sud, area geografica da sempre deputata a dare accoglienza a chiunque sia impegnato nella messa in scena di spettacoli impostati sulla drammaturgia classica. Ancora in riferimento al cartellone di prosa, è da registrare una variazione rispetto a quanto comunicato in coincidenza con la conferenza stampa del maggio passato. Viene, infatti, annullata la pièce "Casina" (interpretata, all'origine, da Virginio Gazzolo ed Adriana Russo), in sostituzione della quale Arena e Conzadori hanno pensato di presentare "Elettra" di Marguerite Yourcenar (in programma martedì 31 luglio prossimo alle 21,15), affidata alla regia di Armando Pugliese, fra i più grandi maestri della scena italiana, ed affidata all'abilità interpretativa di Isabel Russinova, volto celeberrimo del cinema e della televisione italiana. Si segnala, oltre a ciò, la data definitiva dell'esibizione di Giovanni Allevi, fissata per il 12 settembre, con inizio, anche in questo caso, alle 21,15. Chiunque desiderasse acquistare i biglietti per gli spettacoli del Festival (non è previsto un numero massimo di acquisti per persona) può recarsi, a cominciare da giovedì 14 giugno prossimo, alla biglietteria dell'Arena Giardino, aperta dal martedì alla domenica (ed anche il lunedì, qualora il giorno cadesse in concomitanza con la messa in scena di uno spettacolo) nei seguenti orari: 16.00-19.00 e 20.00-23.00. Da giovedì 14 giugno, inoltre, è attivo il servizio di vendita online, navigando sul sito Internet www.vivaticket.it. Per informazioni si può navigare sul sito www.cremonaeventi.it, inviare un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica info@cremonaeventi.it.
I prezzi dei biglietti degli spettacoli sono: Danza e prosa euro 14,00 - Concerti: Greta Medini ed Alessandra Brustia (euro 5,00), Trilok Gurtu ed Arké String Quartet (euro 14,00), Drom Lacho e Cadira (euro 8,00), Giovanni Allevi (euro 22,00, compresi i diritti di prevendita).
Nel frattempo, dopo la parentesi riservata, lo scorso fine settimana, alla messa in atto della kermesse "Crock Festival Cremona vista dal basso", l'Arena Giardino torna a proporre agli appassionati una serie di pellicole cinematografiche degne di nota, anticipando di qualche giorno soltanto la serata d'esordio ("Serata di Gala" con Raffaele Paganini) della manifestazione intitolata "Festival di mezza estate", di cui assieme a quella di danza, concerti e prosa la rassegna filmica fa anch'essa parte. Si comincia giovedì 14 giugno con il film "Il piacere e l'amore", affidato alla regia di N.B. Ceylah, per passare successivamente a "Le luci della sera" di A. Kaurismaki. Si prosegue, poi sabato 16 giugno , con un'opera del visionario regista americano David Lynch, "Inland Empire", cui farà seguito l'esibizione del Centro danza "Vitien", fissata per domenica sera alle ore 21,00. Il cinema tornerà protagonista lunedì 18 giugno prossimo con il film cinese "Still life" del cineasta J.Z. Ke, per poi passare "nelle mani" dell'italianissimo Brizzi, autore dell'apprezzato "Notte prima degli esami 'Oggi'". Mercoledì 20 giugno, la serata sarà riservata alla rassegna dal titolo "Classici ritrovati": all'Arena Giardino è di scena il francese Truffaut, che nel film "Gli anni in tasca" (1959) porta in scena di storie di ragazzini che si intrecciano dentro una vicenda corale che si svolge a Thiers, cittadina dell'Averna. Specialista nel trattare temi legati alla psicologia, Truffaut ha la mano giusta nel raccontare i suoi ragazzini, passando dall'umorismo al registro più disincantato, più amaro. L'inizio dei film è sempre previsto per le ore 21,30.
Inviato da: ustampa - Mercoledì, 13 Giugno 2007 - (1295 Letture) - -