Giovani artisti nei musei d'Europa.
Sabato 29 gennaio 2005 al Museo Civico "Ala Ponzone"
Terzo e ultimo appuntamento presso il Museo Civico "Ala Ponzone" nell'ambito del progetto Gemine Muse, promosso a livello nazionale - e quest'anno anche europeo - dal GAI - circuito dei Giovani Artisti Italiani e al quale aderisce l'Area Politiche Giovanili del Comune di Cremona per il secondo anno consecutivo.
Artisti del passato e giovani artisti del presente per un gemellaggio tra "tradizione" e "innovazione".
La conoscenza delle opere antiche conservate nei Musei passa attraverso l'approfondimento e la rivisitazione delle opere del passato - effettuata dai giovani artisti - rivelandosi stimolo per nuove interpretazioni che si traducono in produzioni originali.
Domenica 30 gennaio è la data ultima per vedere le opere realizzate dai giovani artisti vincitori del concorso indetto inizialmente ed installate nelle sale del Museo Civico cittadino.
Le opere esposte sono di:
Emiliano Guarneri, Lara Favagrossa, Roberta Pancera ed Elena Salami insieme a quella di Elisa Presta, giovane artista di Aosta - città con cui Cremona si è gemellata per la presente edizione del progetto.
Nell'ambito del gemellaggio con la città valdostana, l'artista locale Roberta Pancera ha installato una propria opera presso il capoluogo valdostano.
Al fine di favorire l'incontro/confronto con il contesto museale anche per quei giovani e giovanissimi che non si esprimono attraverso il linguaggio pittorico o comunque mediante linguaggi propri delle arti visive in generale, si sono attivati canali di confronto tra le opere del museo e linguaggi a carattere più marcatamente performativo quali la danza, il teatro, la musica.
In quest'ottica, il terzo appuntamento della micro-rassegna di spettacoli appositamente realizzati per Gemine Muse e il museo civico "Ala Ponzone" e maturati nell'ambito del circuito di espressività giovanile - Attraversarte promosso e sostenuto dall'Area Politiche Giovanili del Comune di Cremona, >prevede, sabato 29 gennaio alle ore 17.00 presso Sala S. Domenico, la seguente scaletta:
esibizione del giovane violoncellista cremonese GIOVANNI GNOCCHI riconosciuto e attivo a livello internazionale, il quale si esibirà in una sorta di omaggio per i giovani artisti cremonesi;
performance di danza a cura di
ESPERIMENTODANZA - CHOCOBOS - AFRO DANZA
che prendendo l'avvio da immagini di DAME, DIVINI INFANTI e ANGELI presenti in alcune opere esposte al museo proporranno una performance in cui danza moderna, break-dance e danza africana, pur mantenendo ciascuna la propria identità espressiva, si intrecceranno in una scrittura coreografica d'insieme fatta di "passaggi obbligati".
GIOVANNI GNOCCHI
Primo Violoncello solista della Camerata Salzburg, ha debuttato come solista nel 2001 all'Arts Festival di Hong Kong, in un concerto per 2 violoncelli e archi assieme a Yo-Yo Ma. Di lui Yo-Yo Ma ha detto: " ...strumentista molto musicale e aperto alle nuove idee... giovane meravigliosamente pieno di talento che darà un grande contributo alla musica ovunque egli vada"
Nato nel 1977 a Cremona, Giovanni Gnocchi si è formato alle scuole di Rocco Filippini presso l'Accademia Stauffer di Cremona e di Mario Brunello a Brescia, diplomandosi con lode sotto la guida di Luca Simoncini. In seguito ha frequentato numerose Masterclasses di famosi violoncellisti (Geringas, Meneses, Shapiro, Flaksman, Wispelwey...), instaurando dal 1999 un particolare e proficuo rapporto didattico con il violoncellista Enrico Bronzi, che dal 2000 lo ha scelto come suo assistente presso i Corsi di Perfezionamento dell'Accademia del Teatro Cinghio di Parma.
Premiato più di 25 volte in concorsi nazionali e internazionali, solistici e di musica da camera (Gorizia, Pinerolo, Caltanissetta, S. Fuga di Torino, Ch. Hennen in Olanda, Premio Bärenreiter), nel 1996 è stato invitato da S. Accardo a far parte dell'Orchestra da Camera Italiana, con la quale si è esibito in tutto il mondo, e dal 2000 ha suonato come 1° Violoncello con l'Orchestra del Teatro Regio di Torino e l'ORT-Orchestra della Toscana di Firenze, anche come solista. Nel maggio 2002 è stato l'unico musicista italiano vincitore delle selezioni per la Mahler Chamber Orchestra, e dal 2003 ricopre il ruolo di Primo Violoncello alla Camerata Salzburg, con la quale si è esibito anche in formazioni cameristiche presso il al Mozarteum Salzburg, Musikverein Wien, Concertgebow di Amsterdam, Lincoln Center New York, Tanglewood Festival, collaborando con Leonidas Kavakos, Gil Shaham, Murray Perahia, ed esibendosi anche alla Symphony Hall di Birmingham in Trio con il pianista Howard Shelley. Con la Mahler Chamber Orchestra ha preso parte sia ai concerti di musica da camera che ai progetti sinfonici con il M° Claudio Abbado.
Membro del Quartetto Florestano e fondatore del Quartetto di Cremona, si è esibito presso le principali istituzioni concertistiche italiane ed estere (Amici della Musica di Firenze, Unione Musicale di Torino, CIDIM, Teatro Olimpico di Vicenza, Settimane Musicali di Stresa, Schubertiade Schwarzenberg...), registrando per RAI-Radio3, ORF (Austria); ha collaborato in formazioni cameristiche anche con S. Accardo, R. Filippini, B. Giuranna, A. Lucchesini, E. Dindo, E. Bronzi.
Nel 2003 ha fondato il David Trio, con il quale è stato premiato al Concorso Internazionale "V. Gui" di Firenze, e con il quale ha conquistato nel 2004 il 1° Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera "F. J. Haydn" di Vienna, dove ha conseguito anche il Premio Speciale per la migliore interpretazione di un Trio di Haydn, offerto dalla Fondazione Bösendorfer. Il Trio, già attivo nel panorama concertistico italiano con concerti presso la Società del Quartetto di Vercelli, I concerti del Quirinale a Roma, gli Amici della Musica di Pescara, di Foggia, di Campobasso, Teatro Ponchielli di Cremona per la Società dei Concerti, Settimane del Teatro Olimpico a Vicenza, per il prossimo anno ha inoltre in programma concerti per alcuni importanti Festivals internazionali, quali il Festival Casals di Prades, il Haydn Festspiel di Eisenstadt, Rohrau Haydn-Gedenkstätte...
Giovanni Gnocchi il prossimo luglio eseguirà il Concerto in re maggiore di Haydn con la Camerata Salzburg, sotto la direzione del M° Gustavo Dudamel.
Suona un violoncello Tommaso Balestrieri (Mantova, 1760) gentilmente concesso dalla Maggini Stiftung di Langenthal (CH), e un arco di Giovanni Lucchi.
ESPERIMENTODANZA
Gruppo di giovanissime danzatrici provenienti dai Centri di Aggregazione Giovanile cittadini e dall'Oratorio di Cristo Re:
Mimma Yourdanos Abebe, Gwladys Konan, Carlotta Passeri, Marianna Generali, Valentina Villa
CHOCOBOS
Tre giovani breakers rumeni che si allenano nella nostra città dal 2001: Cristian Munteanu, Florin Munteanu, Cosmin Arsene
Giovanni Gnocchi, violoncellista
esegue
J.S.Bach, dalla Suite in re maggiore n 6 per violoncello solo, BWV 1012
Sarabande, Gigue
G.Ligeti, Sonata per violoncello solo
Dialogo (Adagio, rubato, cantabile)
Capriccio (Presto con slancio)
Esperimentodanza - Chocobos - Afro Danza Performance di danza moderna, break-dance, danza afro
"...di altre danze - quadri fuori e dentro il museo"
Inviato da: Admin - Giovedì, 27 Gennaio 2005 - (1952 Letture) - -