A seguito dei continui disagi che si verificano in particolare sulla linea ferroviaria Milano-Mantova con pesanti ripercussioni su tutti i cittadini cremonesi che ogni giorno si servono del treno per i loro spostamenti legati al lavoro e allo studio, il Sindcao di Cremona Gian Carlo Corada ha inviato una lettera a Raffaele Cattaneo, Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia e alla Direzione Regionale di TRENITALIA, Gruppo Ferrovie dello Stato, nella quale sollecita riposte concrete in tempi rapidi. Qui di seguito il testo della lettera:
"Sono ormai anni che la rete ferroviaria del territorio cremonese, in particolare la linea Milano-Mantova, è afflitta da gravi carenze strutturali e pressoché quotidianamente i numerosi pendolari cremonesi sono costretti a subire, durante i loro tragitti, ritardi e gravi disservizi che si ripercuotono pesantemente sulla vita lavorativa e famigliare.
L'ultimo episodio eclatante risale al 26 settembre scorso, quando il treno 2665, partito dalla stazione di Milano alle ore 18.45, è giunto alla stazione di Cremona con ben tre ore di ritardo per cause che non sono state nemmeno chiarite, provocando una lunga e snervante attesa per i pendolari, senza che venisse loro fornita alcuna informazione sul ripristino del servizio. Si tratta solo del disservizio più recente, altri ancora ne potrei citare verificatisi negli ultimi tempi, a dimostrazione che il trasporto ferroviario, nel comparto cremonese, versa in gravi difficoltà.
Alla luce di questa situazione, il Consiglio Comunale, con una mozione, mi ha invitato a farmi portavoce di questi disagi che, lo ricordo, riguardano centinaia di pendolari. Nel chiedere in particolare chiarimenti sull'episodio sopra segnalato, mi faccio interprete delle giuste e legittime rimostranze dei mie concittadini che, ogni giorno, per motivi di lavoro, raggiungono Milano in treno.
Il Comune di Cremona e gli Enti Locali cremonesi hanno da tempo avanzato proposte di intervento sia sulle rete infrastrutturale che sul materiale rotabile. Le risposte di TENITALIA e della Regione sono state in larga parte evasive, non prevedendo adeguati finanziamenti per intervenire sia sulle strozzature infrastrutturali che sulla manutenzione del materiale rotabile. Questo immobilismo ha determinato una situazione ormai insostenibile, con conseguenti danni economici sia individuali che come sistema territoriale.
Il Comune di Cremona si è da tempo impegnato a concertare con gli altri Enti Locali, le forze sociali ed economiche, i consiglieri regionali e i parlamentari, ogni iniziativa utile che sia di sostegno all'azione dei comitati dei pendolari e di confronto con Regione e TRENITALIA per arrivare alla definizione di un quadro preciso di investimenti. per la riqualificazione ed il potenziamento delle tratte interessate dai flussi di lavoratori.
Siamo consapevoli, come Ente Locale, che la situazione è ormai al limite dell'umana sopportazione e che le promesse di intervento più volte venute sono state finora disattese. Il mio auspicio è che dalla Regione e da TRENITALIA vengano finalmente avanzate risposte concrete per rilanciare il trasporto ferroviario, la sua efficienza ed efficacia".
Inviato da: ustampa - Mercoledì, 04 Ottobre 2006 - (1010 Letture) - -