Lo scorso anno la Regione Lombardia ha istituito la Festa dei Nonni,
quale riconoscimento, pubblico e istituzionale, dell'importanza che
questa figura riveste nella vita delle famiglie e della società, sia
come risorsa indispensabile per la crescita culturale e affettiva dei
giovani, sia anche come vera e propria memoria storica del nostro
territorio. La comunità lombarda avrà così un'occasione per riflettere
sul valore di tale figura e per manifestare concretamente la propria
gratitudine ai "suoi" nonni.
La ricorrenza è stata fissata al 2 ottobre, e anche la scelta della data
è ricca di significato: infatti, in quel giorno la liturgia cristiana
celebra la festa degli "angeli custodi", un'immagine che ben si presta
a rappresentare, simbolicamente, il ruolo protettivo che i nonni
svolgono all'interno delle famiglie, e, soprattutto, nei riguardi dei
propri nipoti.
Anche l'Amministrazione Comunale di Cremona, facendosi interprete dei
sentimenti di tutta la cittadinanza, vuole celebrare l'evento, ed ha organizzato alcune iniziative riservate ai nonni (e ai loro nipoti)che si terranno domenica 1° ottobre: dalle ore 9 alle ore 18, ingresso totalmente gratuito a tutte le sedi museali del circuito comunale cittadino (Museo Civico "Ala Ponzone", Museo Stradivariano, Collezione degli strumenti ad arco, Museo della Civiltà contadina del Cambonino, Museo di Storia Naturale. In particolare, al Museo della Civiltà Contadina Cascina Cambonino Vecchio è previsto il seguente programma di
intrattenimento: alle ore 15.30 "nòoni e neòot ...per mìia desmentegàa
'l dialet", letture di poesie dialettali a cura del Gruppo dialettale El
Zàch; alle ore 16.30 Canti popolari di montagna a cura del coro del CAI
di Cremona diretto dal maestro Cristiano Villaschi. Al termine si terrà
una merenda offerta dall'Associazione degli Amivi della Cucina Cremonese.
Infine, lunedì 2 ottobre, alle ore 10.15, nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale il Vice Sindaco Luigi Baldani, l'Assessore Caterina Ruggeri e il Comandante della Polizia Municipale Franco Chiari premieranno per il loro impegno 29 "nonni" che si sono distinti per la loro attività come garanti del verde, come coordinatori di centri sociali, oppure perché attivi nell'ambito della progettazione partecipata, altri che prestano servizio davanti alle scuole o impiegano una parte del loro tempo libero per l'accompagnamento dei bambini sugli scuolabus.
Inviato da: ustampa - Giovedì, 28 Settembre 2006 - (1382 Letture) - -