Da gennaio anche a Cremona la campagna per la sicurezza dei bambini in auto
Il Comune di Cremona ha aderito alla campagna "Allacciali alla vita - Bimbo a bordo" per la sicurezza dei bambini in auto. A partire da gennaio, alle famiglie nelle quali sta per nascere un bambino o una bambina arriverà una lettera che mira a sensibilizzare i futuri genitori ad utilizzare l'uso dei seggiolini e delle cinture di sicurezza in auto, così da ricordare loro che la sicurezza dei propri figli è la cosa più importante. Si tratta di una campagna a livello nazionale che vede protagonisti già molti Comuni, Province e Aziende Sanitarie, nonché l'ACI.
Alla lettera sarà allegato un depliant che illustra, al di là dell'obbligo di legge, le molte ragioni per utilizzare il seggiolino. Assieme al depliant vi sarà anche una vetrofania con l'immagine di Linus, il famoso personaggio dei Peanuts creati da Charles Schulz. La vetrofania dovrebbe essere applicata sul vetro posteriore dell'automobile per segnalare la presenza del bambino a bordo. Sulla vetrofania compare anche il messaggio "Allacciali alla vita" rivolto a tutti gli automobilisti. Utilizzandola, i genitori diventereanno ambasciatori di sicurezza e di uon senso sulla strada.
Il depliant, disegnato dall'illustratrice Cinzia Ghigliano, è in due versioni: una ritrae una bambina, l'altra un bambino a bordo di un'auto allacciati in tutta sicurezza agli appositi seggiolini. Sul retro del depliant è riportato un breve testo, indirizzato ai genitori, per ricordare i gravi rischi che corrono i bambini se non vengono correttamente allacciati ai seggiolini e, quando sono un po' più grandi, alla cintura di sicurezza.
L'uso del seggiolino, oltre ad essere un obbligo di legge la cui inosservanza comporta la sottrazione di 5 punti dalla patente del guidatore, deve infatti diventare un gesto di saggezza e di amore verso i propri bambini. È fondamentale infatti che allacciare i bimbi al seggiolino sia un'abitudine, anche per effettuare tragitti brevi, come sta ormai diventando la cintura di sicurezza per gli adulti.
L'iniziativa è destinata a diventare un'occasione permanente per festeggiare assieme alle mamme ed ai papà il lieto evento e allo stesso tempo ricordare sempre che il loro dovere è proteggere la vita dei propri bambini, proprio a cominciare dalle regole della sicurezza stradale.
Tanti sono i motivi che spesso portano a non utilizzare il seggiolino e la cintura quando si viaggia in auto. Ma bisogna tenere presente che in caso di collisione o di brusca frenata, i bambini (ma anche gli altri passeggeri) liberi nell'abitacolo vengono proiettati violentemente contro il parabrezza. Il corpo di un bambino di 16 kg, ad esempio, in caso di urto contro un ostacolo fisso a 40 km/h arriva a pesare oltre 1.000 kg. È facile immaginare le conseguenze. La forza è tale che nessuno può proteggersi con le sole braccia. Un bambino, in particolare, può al massimo sopportare il peso di pochi chili. Le cinture, anche quelle dei seggiolini, servono proprio ad assorbire la violenza dell'urto, impedendo al bambino di venire sbalzato contro il parabrezza o, peggio ancora, fuori dall'automobile.
La sicurezza, nostra e dei nostri figli, migliora con la tecnologia, ma quest'ultima serve a poco senza la prudenza, il buon senso e, soprattutto, l'esempio: i bambini, come è noto, apprendono per imitazione. Fare crescere i bambini con l'abitudine di "allacciarsi alla vita" è il modo migliore per educarli al rispetto delle regole e a proteggere la propria vita per sempre.
La campagna, ideata dal Centro Antartide di Bologna, è patrocinata dall'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e dall'UPI (Unione Province Italiane). Per le sue importanti finalità educative, alla campagna "Allacciali alla vita - Bimbo a bordo" è stata conferita la Targa d'Argento della Presidenza della Repubblica.
Inviato da: Admin - Martedì, 28 Dicembre 2004 - (1665 Letture) - -