Rimesse a nuovo due palazzine di Edilizia Residenziale Pubblica in via Piave
Terminati i lavori di recupero, questa mattina il Sindaco Paolo Bodini, presenti l'Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Baldani e l'Assessore ai Servizi alla Persona Maura Ruggeri, ha inaugurato le due palazzine di edilizia residenziale pubblica ai numeri 6 e 8 di via Piave. Grazie a questo importante intervento, un'altra porzione del patrimonio ERP del Comune viene ad essere riqualificata e rinnovata negli spazi, con conseguenti benefici per i futuri inquilini che potranno così disporre di alloggi interamente rinnovati.
Gli edifici interessati dall'intervento fanno parte, con altri sei fabbricati, di un isolato a pianta quadrata, con cortile centrale, realizzato negli Anni Venti del secolo scorso ad uso residenziale.
I due immobili, ciascuno con tre piani fuori terra e un piano seminterrato, ospitano rispettivamente 6 alloggi composti da soggiorno, cucina, bagno e due camere (per 3 o 4 utenti, con superfici da 54 a 60 m2) e 9 alloggi composti da soggiorno, cucina, bagno ed una camera (per 2 utenti, con superfici da 41 a 53 m2).
L'intervento sulla palazzine situate ai n. 6 e n. 8 di via Piave ha quasi completato il recupero dell'intero isolato, iniziato con la realizzazione delle comunità alloggio per disabili di via Cattaro e proseguito con la ristrutturazione degli edifici sul lato di piazza Fiume. Sulla base di una convenzione da poco sottoscritta, la cooperativa L.A.E. inizierà a breve i lavori di risanamento della palazzina situata al n. 10, terminando l'operazione di rinnovo edilizio di questo complesso.
Dal punto di vista edilizio, l'unica operazione di una certa rilevanza sulle robuste e sane strutture verticali ed orizzontali è stata l'inserimento dei due impianti ascensore, collocati a ridosso dei vani scala. Gli ascensori, che consentono di raggiungere ogni piano delle palazzine, insieme all'attenta ridistribuzione degli spazi interni, garantiscono la completa accessibilità degli alloggi, in conformità alla vigente normativa sull'eliminazione delle barriere architettoniche.
Tra le consuete opere di rinnovo degli edifici, dai serramenti interni ed esterni ai pavimenti, per i quali sono state ricercate soluzioni cromatiche che richiamassero le originarie pavimentazioni in piastrelle di cemento colorate, dagli impianti elettrici a quelli igienico-sanitari, una particolare attenzione meritano gli impianti di riscaldamento, realizzati in funzione della riduzione dei consumi energetici, di una razionale contabilizzazione del calore e del contenimento degli oneri gestionali.
L'impianto di riscaldamento ad acqua calda è centralizzato e collegato alla rete cittadina del teleriscaldamento. Ogni singolo alloggio è dotato di un "modulo termico utente" installato a parete, cioè un piccolo scambiatore termico alimentato dalla sottocentrale, che garantisce sia il riscaldamento sia la produzione di acqua calda sanitaria. I radiatori sono dotati di valvola termostatica e un cronotermostato ambiente digitale a ciclo settimanale agisce sul circuito riscaldamento del modulo termico utente per regolare la temperatura su due regimi, comfort e risparmio.
Il "modulo termico utente" è corredato a bordo macchina di un misuratore di energia termica predisposto per la lettura centralizzata dei consumi tramite bus. Questo tipo di lettura ha un rimando nel locale contatori posto al piano seminterrato, che in futuro potrà essere collegato al tele-controllo A.E.M.
Per gli ascensori sono stati scelti impianti con motore a magneti permanenti che non richiedono un locale macchina e che hanno dei consumi energetici ridotti rispetto agli impianti tradizionali.
Dal punto di vista economico l'intervento ha richiesto un investimento complessivo di € 1.032.913,80 finanziato con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti.
Progetto architettonico (Ufficio Tecnico Comunale)
architetti Ruggero Carletti e Paolo Rambaldi, con i collaboratori arch. Paolo Bonoli e geom. Doriano Barcella
Progetto impianti
p.i Massimo Cozzoli (termoidraulici) e p.i. Vanore Orlandotti (elettrici)
Responsabile del Procedimento
arch. Carla Moreschi
Imprese esecutrici
Appaltatore principale
Edilstrade Building s.p.a. - Piacenza