Il Comune di Cremona condivide il Progetto pilota della Provincia
La Giunta Comunale ha deciso di condividere i principi contenuti nel progetto pilota della Provincia di Cremona - approvato ad alti livelli e già condiviso da molte amministrazioni - per gli acquisti verdi denominato Green Public Procurement Network (GPPnet) - La Rete degli acquisti verdi. Si tratta di un progetto sviluppato dalla Provincia di Cremona nell'ambito del percorso di Agenda 21 ed è stato finanziato nel 2002 come progetto LIFE dall'Unione Europea. Il progetto, che si è concluso di recente con la pubblicazione di un manuale sugli acquisti verdi, consiste nell'applicazione di avanzati criteri di sostenibilità dell'Ente Locale che si presenta al cittadino come esempio nell'applicazione di buone pratiche che coinvolgono non solo, come avviene di solito, sistemi di educazione e formazione sulle tematiche ambientali, ma direttamente comportamenti concreti, che hanno rilevanza economica in un rapporto diretto con il mondo produttivo e commerciale.
Il manuale è stato predisposto dalla Provincia anche in collaborazione con 13 Comuni pilota che ne hanno condiviso i contenuti ed attuato, in parte, alcuni punti. È stato inoltre realizzato anche un CD-Rom interattivo "UN Piano per GPP" in italiano e dinglese, vero e proprio strumento operativo che consente alle pubbliche amministrazioni di attuare pratiche di acquisto verde attraverso un percorso guidato. Questo cd rom contiene anche altri materiali prodotti durante il Progetto che forniscono un esempio concreto di come i requisiti ambientali possono essere integrati nelle procedure di gare pubbliche.
L'amministrazione che intende integrare principi di sostenibilità ambientale alle scelte relative agli acquisti opera a tutti i livelli ed a tutti gli stadi di acquisto di beni e servizi in particolare per i seguenti prodotti: acquisti di materiali caratcei, arredi per parchi riciclati, elettricità da fonti rinnovabili, apparecchiature tecnologiche e computer a risparmio energetico, alimenti biologici per mense, edifici conformi ai più alti standard di efficienza per il riscaldamento e il raffreddamento, servizi di pulizia eco-compatibili, servizi di trasporto pubblico a bassa emissione di inquinanti.
È chiaro che al momento ci si muove nell'ottica della sperimentazione delle scelte individuate compatibilmente con le oggettive difficoltà di realizzazione degli obiettivi, tuttavia l'Amministrazione Comunale ritiene che queste sperimentazioni rispecchiano la volontà di orientare le strategie della pubblica amministrazione in direzione di uno sviluppo sostenibile, in quanto tali scelte potrebbero orientare i processi produttivi verso la riduzione degli impatti ambientali in sintonia con i principi della Carta di Aalborg.
Inviato da: Admin - Giovedì, 28 Ottobre 2004 - (1409 Letture) - -