Sottoscritto dal Comune di Cremona il Procollo d'Intesa del Coordinamento delle Agende 21 Locali della Lombardia
Dopo che la Giunta Comunale, il 6 ottobre scorso, ha deliberato di aderire al costituendo Coordinamento delle Agende 21 Locali della Lombardia attraverso l'approvazione di un apposito Protocollo d'Intesa (la copia può essere richiesta all'Ufficio Stampa, n.d.r.) assumendo con questo atto gli impegni conseguenti, oggi, nel corso di apposito forum tenutosi a Lecco, l'Assessore alle Politiche Ambientali Maria Spotti ha sottoscritto, per conto del Comune di Cremona, il Protocollo d'Intesa. Nel corso del suo intervento, pronunciato in occasione della firma, l'Assessore Spotti ha sottolineato l'impegno che da tempo Cremona si è assunta nell'ambito di Agenda 21 (l'Agenda 21, le cose da fare nel XXI secolo, altro non è che il processo che, sulla base delle emergenze e criticità locali, deve portare a elaborare e realizzare i piani di risanamento ambientale da parte dei governi locali, generando cambiamenti concreti nell'organizzazione sia del territorio che della vita quotidiana di chi produce e consuma). L'Assessore Maria Spotti ha quindi rimarcato la collaborazione che esiste su questo fronte tra il Comune e la Provincia di Cremona e ha ricordato come nel nostro territorio siano ben tredici i Comuni che hanno sperimentato i cosiddetti acquisti verdi.
Alcuni Enti Locali lombardi, già impegnati nell'attuazione di processi di Agenda 21 locale o in fase di attivazione del processo stesso, hanno costituito un coordinamento spontaneo, sul modello del Coordinamento Nazionale, a cui ha aderito anche il Comune di Cremona, e di altre Regioni italiane ed europee, con l'obiettivo di favorire e sostenere un radicamento sempre più diffuso sul territorio dei processi di sostenibilità e di porsi in relazione ai comuni lombardi, che hanno avviato o intendono avviare un processo di Agenda 21 come organismo unitario nei confronti della regione.
I Comuni capofila dell'iniziativa avevano già predisposto un documento di intenti e linee di indirizzo per comunicare e ricevere i consensi degli Enti Locali lombardi circa l'opportunità di costituire un Coordinamento Regionale di Agenda 21 che possa meglio rappresentare le esigenze e le disponibilità degli Enti stessi per usare nel modo più efficace le risorse e gli spazi di confronto sulle opzioni di sviluppo. La Giunta Comunale si era già espressa a favore dell'iniziativa nel marzo scorso. Il 15 aprile 1999 il Comune di Cremona ha sottoscritto la carta di Aalborg con un ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale. Sono state predisposte le azioni preliminari per l'attivazione, che avverrà a breve, del processo di Agenda 21 locale, a cui il Comune destina risorse umane, economiche e strumentali. La Lombardia è attualmente la Regione con il più alto numero di Enti Locali impegnati in processi di Agenda 21 e questo numero è in crescita. Nel corso di una serie di incontri promossi dall'Associazione Nazionale Coordinamento Agende 21 Locali è stato messo a punto uno schema di Protocollo d'Intesa per la costituzione del Coordinamento delle Agende 21 Locali della Lombardia.
Questo coordinamento si rende necessario per i seguenti motivi: collaborare con le amministrazioni e gli enti aderenti al coordinamento per rendere più efficace e rapido il processo di applicazione dei principi di sviluppo sostenibile attraverso l'Agenda 21 locale, con particolare riferimento all'ambito economico, ambientale e sociale attraverso percorsi partecipativi; favorire l'aumento del numero di amministrazioni ed enti che applicano i principi dello sviluppo sostenibile; ricercare un possibile modello lombardo di sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione delle identità e delle vocazioni espresse dal territorio. Sottoscrivendo il protocollo di intesa, il Comune si impegna ad aderire alla carte di Aalborg e agli Aalborg commitments; ad avviare l'attivazione delle procedure di Agenda 21 locale; a destinare all'Agenda 21 locale risorse economiche, umane e strumentali; a svolgere un ruolo attivo per il conseguimento degli obiettivi del Coordinamento; ad individuare un proprio rappresentante nell'ambito del Coordinamento. L'adesione non prevede costi associativi.
Inviato da: Admin - Martedì, 26 Ottobre 2004 - (1213 Letture) - -